Le pagelle del martedì

Walter Veltroni: alleati “morti”. Voto – 8. Veltroni da una parte tende la mano per cercare alleati tra i piccoli partiti in vista delle elezioni amministrative (il Pd da solo non vince da nessuna parte) e dall’altra contemporaneamente li vuole uccidere nelle elezioni europee (con la soglia di sbarramento, l’aumento delle circoscrizioni, la preferenza unica).

Walter Veltroni: alleati “morti”. Voto – 8. Veltroni da una parte tende la mano per cercare alleati tra i piccoli partiti in vista delle elezioni amministrative (il Pd da solo non vince da nessuna parte) e dall’altra contemporaneamente li vuole uccidere nelle elezioni europee (con la soglia di sbarramento, l’aumento delle circoscrizioni, la preferenza unica). E’ un po’ come la storia dello scorpione che ammazza la rana dopo averla portata sull’altra sponda del fiume. Dopo il ko delle politiche del 13 e 14 aprile, una nuova debacle del Pd alle prossime elezioni segnerebbe la fine politica di Walter.

Antonio Di Pietro: collezionista di case. Voto – 8. Dal dire al fare ci passa il mare. Vale anche per l’ “integerrimo” Di Pietro che, stando a quanto riporta Il Giornale, accumula case su case in giro per l’Italia (e non solo) e anche a prezzi scontatissimi. Roba da Svendopoli per vip. L’ex Pm non appare mai. Pensa a tutto l’amministratore della sua società immobiliare Antocri, compagno di Silvana Mura, deputata Idv, tesoriera del partito e socia dell’associazione Idv. Fra la gran confusione di ruoli, l’ambiguità fra “movimento” e “associazioni”, Tonino gioca a Monopoli. Da benestante magistrato a ricco politico. Se non altro, questi partiti personali, a qualcosa servono!