Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News Ecco i soldati in città. Berlusconi fra Pinochet e Totò? Il “Piano sicurezza” Maroni-La Russa diventa operativo. Oltre 62 milioni di euro in due anni! A Milano alle 6.45 la prima jeep mimetica in Piazza del Duomo. A Roma, col mitra nella metro. La gente pensa al set di

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Ecco i soldati in città. Berlusconi fra Pinochet e Totò? Il “Piano sicurezza” Maroni-La Russa diventa operativo. Oltre 62 milioni di euro in due anni! A Milano alle 6.45 la prima jeep mimetica in Piazza del Duomo. A Roma, col mitra nella metro. La gente pensa al set di un film. Ma è tutto vero. Anche questa è Italia.

Il nostro commento
. Primo giorno dei soldati (pistola o fucile a seconda del tipo di impegno) in città per la vigilanza dell’ordine pubblico nelle aree a rischio. Nodo decisivo. Ma non è facile considerare cosa “seria e utile” quel che sta accadendo nelle nostre città dove l’esercito diventa la punta di diamante del “Piano sicurezza” del governo. Dopo oltre 60 anni, la destra finalmente riesce a giocare alla guerra. Che, per fortuna di tutti, (destra compresa) nel Belpaese non c’è. La Russa getta la maschera e butta benzina sul fuoco: se la prende con i … post-sessantottini! Un solo grido: “Italiani!”. E una sola risposta: “Prr!”. Berlusconi scherza coi fanti. Speriamo lasci in pace i santi. Comunque, anche per una operazione di “facciata”, paga sempre e solo uno: pantalone. Non si sa se rassicurato o spaventato. Ennesimo imbroglio per elettori “incantati”?

Ignazio La Russa:
“Oltre ai delinquenti, agli stupratori, a chi fa furti e rapine, sono contrari alla presenza dei militari in città solo i post-sessantottini”: i figli, non in senso anagrafico, di chi gridava ‘basco nero il tuo posto è il cimitero’, ‘ps = ss’, o quelli che consideravano polizia e carabinieri golpisti. I soldati nelle città sollevano dai loro compiti di presidio agenti di polizia che verranno impiegati in altri compiti inerenti la sicurezza. I soldati daranno una maggiore contezza della presenza dello Stato e i cittadini avvertiranno una maggiore sicurezza”.

Antonio Di Pietro: “Il governo usa i soldati come comparse di Cinecittà. Siamo all’ennesima sceneggiata berlusconiana. Le attività di contrasto alla criminalità sono demandate alle forze dell’ordine, su cui il governo avrebbe dovuto investire, piuttosto che attuare tagli disastrosi. I soldati hanno altri compiti: difenderci dalle aggressioni esterne e fare peacekeeping in tutto il mondo”.