Cos’è di destra? Cos’è di sinistra?

Chi di voi stamattina ha comprato Il Giornale, a pagina otto avrà trovato una simpatica paginata con un mini dizionario politico: cos’è di destra, cos’è di sinistra. “Un gioco, ma non solo”, si diceva in prima. “Moretti – spiega l’articolista – implorava D’Alema di dire qualcosa di sinistra (perchè faceva cose di destra), Berlusconi si

Chi di voi stamattina ha comprato Il Giornale, a pagina otto avrà trovato una simpatica paginata con un mini dizionario politico: cos’è di destra, cos’è di sinistra.
“Un gioco, ma non solo”, si diceva in prima. “Moretti – spiega l’articolista – implorava D’Alema di dire qualcosa di sinistra (perchè faceva cose di destra), Berlusconi si è tolto lo sfizio di dire che l’unico a fare cose di sinistra è lui”. E’ così, in una situazione talmente ambigua, era doveroso riclassificare venti lemmi di uso comune a secondo della loro “appartenenza politica”.
Per il Giornale sarebbero di sinistra: discarica, migranti, muro di Padova, robin-tax, federalismo, trasparenza, tassa sul reddito, inno, Ue e e-mail.
Mentre, sarebbero di destra: inceneritore, clandestini, ronde, detassazione degli straordinari, devolution, privacy, tassa sulla benzina, patria, Europa e sms.
E per voi, cos’è di destra? E cosa di sinistra?