Furto e pestaggio al convento di Belmonte: invididuati i responsabili, 3 romeni pregiudicati

Si è concluso con quattro arresti il caso dell’aggressione ai quattro frati del convento di San Colombano Belmonte, in provincia di Torino, derubati e presi a bastonate lo scorso 26 agosto durante una rapina. I responsabili, quattro pregiudicati romeni, erano fuggiti dall’Italia subito dopo l’irruzione nel convento e si separati, rifugiandosi a Modena, in Spagna,


Si è concluso con quattro arresti il caso dell’aggressione ai quattro frati del convento di San Colombano Belmonte, in provincia di Torino, derubati e presi a bastonate lo scorso 26 agosto durante una rapina.

I responsabili, quattro pregiudicati romeni, erano fuggiti dall’Italia subito dopo l’irruzione nel convento e si separati, rifugiandosi a Modena, in Spagna, in Svizzera ed in Austria.

Tutto era iniziato qualche mese prima quando uno dei quattro, il 22enne Emilian Slivneanu, era stato ospite del convento ed aveva aiutato i frati nelle loro faccende quotidiane. Poi se ne andò e da quel momento sono iniziati i piccoli furti, fino alla rapina a mano armata con tanto di brutale aggressione di cui sopra.

Ed è proprio da Slivneanu, che nei giorni precedenti aveva minacciato i francescani, che sono partite le indagini: in poco tempo sono state intercettate le sue telefonate fatte col 31enne Viorel Iulian Vrabie e i due frattelli George e Florin Bineata, rispettivamente di 21 e 22 anni.

Tre dei quattro francescani feriti, Padre Emanuele Battagliotti, 81 anni, Padre Salvatore Magliano, 86 anni, e Padre Marino Gurini, 76 anni, si sono rimessi nel giro di poco tempo, mentre il 49enne Padre Sergio Baldin, è ancora ricoverato all’Ospedale Mauriziano di Torino e ancora non riesce a parlare.

Via | LocalPort
Foto | Repubblica.Torino

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