eBay e il mercato delle sostanze stupefacenti

Un comunicato stampa di Telefono Antiplagio ci informa di come sia possibile acquistare su eBay un gran numero di sostanze stupefacenti, e invoca – per l’ennesima volta – un intervento delle autorità nazionali per interrompere questo commercio. Effettivamente, visitando le pagine dei venditori segnalate nel comunicato, è possibile acquistare e a prezzi piuttosto contenuti un

di dario

Un comunicato stampa di Telefono Antiplagio ci informa di come sia possibile acquistare su eBay un gran numero di sostanze stupefacenti, e invoca – per l’ennesima volta – un intervento delle autorità nazionali per interrompere questo commercio.
Effettivamente, visitando le pagine dei venditori segnalate nel comunicato, è possibile acquistare e a prezzi piuttosto contenuti un gran numero di piante e semi di varia natura, dagli effetti, se assunti correttamente, allucinogeni o stupefacenti. Qui AYAHUASCA, qui NYMPHAEA CAERULEA, reperibile anche PEGANUM HARMALA o il più noto KRATOM.

Da quel che mi risulta – ma probabilmente mi sbaglio e se così fosse invito i lettori più attenti a correggermi – nessuna di queste sostanze è a oggi iscritta nella tabella di quelle considerate illegali in Italia, pertanto il reato al momento non sussiste, né da parte di eBay né di venditori e acquirenti. Già in passato, però, grazie anche alle battaglie di Telefono Antiplagio, l’elenco delle sostanze proibite si è allargato ad esempio alla salvia divinorum, e credo la loro azione vada in tal senso: prima farle giudicare illegali e in un secondo tempo quindi proibirne la vendita. A mio personalissimo parere aumentare la rosa di sostanze proibite non risolverebbe ma anzi aggraverebbe il problema droga (ma qui il dibattito è sempre aperto), sia a livello di tossicodipendenze che di alimentazione del mercato dell’illecito. Su un punto del comunicato stampa sono però d’accordo con Telefono Antiplagio, cioè che bisogna assolutamente evitare che questi prodotti finiscano nelle mani di minorenni, ed eBay dovrebbe assicurarsi di questo con strumenti adeguati.

La protesta di Telefono Antiplagio si allarga poi alla vendita di articoli per uso di droghe, e il link presente nel comunicato rimanda a questa pagina, ma io ci vedo un elenco di narghilé, che oltre a essere oggetti di indubbia bellezza e in alcuni casi valore artistico e storico, sono notoriamente e dall’origine fino ai giorni nostri impiegati per l’assunzione di semplice tabacco, al massimo aromatizzato. Non staremo esagerando?

Via | Telefono Antiplagio