Amatori Milano – I Tori spaventano il matador Viadana

Doveva essere una passeggiata per Robertson e compagni. La finalista del Super 10, la squadra che parteciperà alla Heineken Cup e il cuore di quegli Aironi del Po che dovrebbero sbarcare in Celtic League affrontava l’Amatori Milano, team di Serie A1, con due settimane di allenamenti sulle spalle. Invece a Clusone, provincia di Bergamo, soffre

Doveva essere una passeggiata per Robertson e compagni. La finalista del Super 10, la squadra che parteciperà alla Heineken Cup e il cuore di quegli Aironi del Po che dovrebbero sbarcare in Celtic League affrontava l'Amatori Milano, team di Serie A1, con due settimane di allenamenti sulle spalle. Invece a Clusone, provincia di Bergamo, soffre un tempo intero il Viadana e solo nella ripresa, con il calo atletico dei milanesi, riesce a prendere il largo, tra nervosismi eccessivi. Felice Marcello Cuttitta, coach dell'Amatori, che vede crescere il progetto milanese.

Foto per gentile concessione di Gaia Anouk Parenti

Dopo quattro giorni di ritiro duro l'Amatori Milano si presenta alla seconda amichevole stagionale con una formazione ancora in divenire, dove mancano ancora un paio di tasselli che arriveranno nelle prossime settimane, e con i nuovi innesti che devono ancora trovare tempi e coesione con la squadra. Di contro l'armata del Viadana, piena di stranieri e di nazionali italiani. Il match sembra segnato ancor prima di iniziare.
Invece l'avvio è tutto di marca Amatori. Per un quarto d'ora è la squadra di Cuttitta a fare la partita e a marcare una meta che però l'arbitro non vede. Viadana prova a costruire qualcosa, ma la difesa milanese si oppone bene ai trequarti mantovani che non trovano gli spazi per sfondare. Al 16' la prima meta, ottenuta grazie alla mischia, del Viadana. Chi crede che l'Amatori ora ceda deve ricredersi. In un match molto agonistico e combattuto, infatti, i milanesi tengono botta agli avversari e costringono la ben più forte compagine di Viadana al riposo sul 5-0.
L'avvio della ripresa, però, vede Milano pagare una forma fisica non ancora perfetta e la fatica di un carico di lavoro importante nei quattro giorni precedenti. Pur non impressionando per il gioco mostrato, Viadana piano piano esce e marca altre mete, portando il punteggio finale sul 34-0.
A dimostrazione della veridicità della partita, da sottolineare i due cartellini gialli, così come un'entrata in ruck di spalla (che ha ricordato quella di Bekkies Botha contro i Lions) e un placcaggio al collo da parte di giocatori mantovani non sanzionate dall'arbitro.

Esce comunque tra gli applausi la formazione meneghina che si candida a un ruolo di protagonista nel prossimo campionato di Serie A. Soddisfatto l'allenatore Cuttitta "L’impegno era di quelli proibitivi ma sono molto contento della prestazione della mia squadra che mostrando grinta e determinazione abbiamo contenuto i loro attacchi e siamo rimasti in partita per almeno 60 minuti… bene in difesa, le touche devono ancora migliorare e la mischia chiusa sta prendendo piede certo che dopo 4 giorni di carico la squadra ha dimostrato carattere e grinta. Questa è la base per lavorare e realmente puntare ai traguardi che durante la stagione si presenteranno". Riguardo alla prova del Viadana, poi, il coach dell'Amatori punta sull'ironia "Ma innanzitutto sentire parlare in inglese una squadra italiana e sembrata una cosa un attimo strana ma, al di là della battuta, mi aspettavo una squadra più dinamica e incisiva sull’impatto noi siamo stati certamente bravi a impedire questo certo che aver avuto la possibilità di misurarsi con squadre di alto livello ha dato la possibilità di verifica e la certezza di dove ci troviamo e quale e il percorso per arrivarci….. Del Viadana mi hanno piacevolmente impressionato Dal Fava, Geldenhuys e Robertson, degli altri, sinceramente, non sono riuscito ad apprezzare la loro prestazione".

Amatori Milano vs Montepaschi Viadana  0-34
Marcatori:
16’ m Santamaria, 42’ m Ferraro, 50’ m Geldenhuys, 57’ m Sepe Tr Law, 59’ m Robertson, 67’ m Robertson tr Johansson.
Amatori Milano:
Sandri, Monteagudo, Garcia, Montanelli, Cavalleri, Opini, Bellini, Bergamin, Ricciardo, Meneghetti, Monetti, Lagioiosa, Vaghi, Pallaro, Carera. All.. M. Cuttitta
Montepaschi Viadana:
Pace; M. Pratichetti, Cox, Hola, Clare; Sintich, Canavosio; Persico, Birchall, Caffini; Hohneck, Furno; Garcia, Santamaria, Cagna. All.: Bernini

P.S. A proposito del tema già affrontato in passato sulla capacità di comunicazione dei club di Super 10, è interessante leggere la cronaca del match proposta ieri sul sito del Viadana. In particolare, da sottolineare:
1. "Viadana porta a casa una buona vittoria", opinione che oggettivamente si scontra con il 5-0 del primo tempo contro una formazione di categoria inferiore;
2. L'Amatori avrebbe abusato "in scorrettezza ed antigioco quasi mai rilevati dal direttore di gara", quando tutti in tribuna hanno visto il placcaggio al collo e l'entrata laterale a gioco fermo, entrambi da rosso, del Viadana;
3. "Possesso di palla che è stato per tutto l’ incontro a favore di Viadana", forse l'addetto stampa si è perso il primo quarto d'ora, giocato interamente nel campo del Viadana (che difendeva) e le varie azione, spesso multifase, del Milano nella ripresa;
4. "Solo allo scadere Ferraro ha varcato la linea di meta", peccato che la seconda meta sia arrivata a inizio ripresa e non allo scadere del primo tempo;
5. Interessante, infine, la prima linea schierata dall'Amatori secondo il sito Viadana: "Wagh, Pallaro, Garera". Neanche coach Cuttitta ha saputo dirmi chi siano gli stranieri Wagh e Garera (sicuramente un australiano e un argentino) che non conosce. Ma si sa che il campionato italiano è pieno di stranieri sconosciuti (e infatti ieri l'arbitro ha più volte chiesto che in campo si parlasse italiano, e non parlava a Wagh e Garera).

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