Consiglio dei Ministri, 3 dicembre 2013: ok al decreto sulla Terra dei Fuochi. Cambia l’Isee

Molti punti all’ordine del giorno del Cdm, subito approvato il primo sull’emergenza nella Terra dei Fuochi.

Alle 12:53 la conferenza stampa si è conclusa, il premier Letta deve incontrare il presidente croato.

12:48 – Interviene anche Carlo Trigilia, ministro per la Coesione territoriale, che spiega:

“La Terra dei Fuochi è diventata un simbolo di degrado e di assenza delle istituzioni, ma con questo decreto il governo cerca di dare una risposta concreta. Di questo provvedimento occorre valutare i vari aspetti: quello della bonifica, della salute degli abitanti, del controllo militare del territorio, della rivitalizzazione e del rilancio dell’economia locale. Per questo è necessario che gli enti locali si coordino tra di loro, ci sarà una cabina di regia interministeriale. Ci sarà il contratto istituzionale di sviluppo: accordo tra le amministrazioni per stabilire tempi certi e impegni specifici. Vogliamo dimostrare che anche una situazione di degrado può trasformarsi in un’occasione di sviluppo”

12:43 – Dopo Orlando interviene il ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo, che per prima ha annunciato su Twitter l’approvazione del decreto sulla Terra dei Fuochi. Il suo discorso si concentra sulla situazione degli agricoltori campani che il governo si impegna a tutelare anche dalle continue minacce della camorra. De Girolamo parla della perimetrazione delle aree contaminate, in modo da non produrre più alimenti: ci sarà una lista di “campi food” e “campi non food”.

12:37 – È la volta del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando che illustra il decreto sull’emergenza nella Terra dei Fuochi con l’introduzione del reato di combustione dei rifiuti (tutti gli approfondimenti su Ecoblog).

12:28 – Interviene il ministro del Lavoro Enrico Giovannini per spiegare il provvedimento sull’Isee, che è stato modificato per ridurre le sperequazioni nell’accesso alle risorse del welfare.
La principale novità è la forte limitazione all’autodichiarazione, per cui i dati saranno d’ora in poi inseriti direttamente dall’Inps per evitare scorrettezze e inoltre saranno incrementati i controlli.

12:26 – Enrico Letta annuncia, oltre alla ratifica delle direttive europee come prevedeva l’ordine del giorno, anche profondi cambiamenti per quanto riguarda l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente.

12:25 – Inizia la conferenza stampa di Enrico Letta dopo il Consiglio dei Ministri. Il premier conferma l’approvazione del decreto sulla Terra dei Fuochi.

Cdm 3 dicembre 2013: ok a decreto Terra dei Fuochi

Dalle 10 di stamattina il governo Letta è riunito in un Consiglio dei Ministri che ha a che fare con un lungo ordine del giorno. Il primo punto è il decreto legge contenente disposizioni urgenti per fronteggiare le emergenze ambientali e industriali nella Terra dei Fuochi e il ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo ha già twittato che è stato approvato

Gli altri punti prevedono la ratifica dell’accordo con San Marino in materia di collaborazione finanziaria così come di altri accordi con il Montenegro (collaborazione strategica) e il Sudafrica (cooperazione di polizia).

Inoltre, il governo si occuperà anche del protocollo aggiuntivo e dello scambio di lettere recanti modiche alla Convenzione Italia-Lussemburgo per evitare doppie imposizioni per quanto riguarda le tasse sul reddito e sul patrimonio e per prevenire la frode e l’evasione fiscale.

Saranno inoltre esaminati in via preliminare altri 14 decreti legislativi relativi all’attuazione di altrettante direttive europee che riguardando in particolare: il diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali; le emissioni industriali; l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera; l’agevolazione del riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro; la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime.

Altre direttive riguardano: la gestione dei fondi di investimento; il codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, al fine di impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale; la restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche; la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi; la vigilanza supplementare sulle imprese finanziarie appartenenti a un conglomerato finanziario.

Infine, ci sono le direttive sulla procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro, un’altra sui succhi di frutta e prodotti analoghi e una sulla farmacovigilanza.

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