Le pagelle del venerdì

Gian Franco Fini: very democrat. Voto + 9. Il presidente della Camera Fini si sta adoperando per il diritto di tribuna ai partiti senza più parlamentari dopo le elezioni del 13-14 aprile scorso. Partiti ispirati ad una consolidata tradizione, storicamente radicati nel tessuto sociale ed aventi tutt’ora un peso e un ruolo nel dibattito politico.

Gian Franco Fini: very democrat. Voto + 9. Il presidente della Camera Fini si sta adoperando per il diritto di tribuna ai partiti senza più parlamentari dopo le elezioni del 13-14 aprile scorso. Partiti ispirati ad una consolidata tradizione, storicamente radicati nel tessuto sociale ed aventi tutt’ora un peso e un ruolo nel dibattito politico. In pratica Fini richiama i presidenti delle Commissioni permanenti della Camera a tener conto di tali partiti e a invitarli per audizioni su temi di particolari importanza. Un gesto significativo di democrazia applicata e di realismo politico.

Roberto Calderoli: Salomone. Voto – 9. Oggi il ministro Calderoli presenta il progetto governativo di riforma della legge elettorale per le europee: sbarramento al quattro per cento, dieci circoscrizioni, preferenza unica, circoscrizioni raddoppiate. E’ un compromesso tra la posizione del Pd (sbarramento al 3% e due preferenze e circoscrizioni triplicate) e quella del Pdl (5% e liste bloccate come il Porcellum). La decisione a settembre. Ci sono tensioni e divisioni nei due maggiori partiti. Veltroni è vicino a Calderoli ma D’Alema dice niet. Fini vuole le preferenze. I partiti “minori” sono già in rivolta, a cominciare dall’Udc. Parte la “campagna” d’autunno.