Esistono i gabinetti pubblici a Milano!

Incredibile! Qualche tempo fa vi avevamo parlato dei nuovi bagni pubblici “artistici”, voluti dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Cessi chimici, comunque, di quelli che si trovano nei cantieri e nelle feste di piazza.A Milano, però, esistono anche – me ne sono reso conto di recente – anche vere e proprie latrine permanenti, che in effetti

di

Incredibile! Qualche tempo fa vi avevamo parlato dei nuovi bagni pubblici “artistici”, voluti dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Cessi chimici, comunque, di quelli che si trovano nei cantieri e nelle feste di piazza.

A Milano, però, esistono anche – me ne sono reso conto di recente – anche vere e proprie latrine permanenti, che in effetti sono indice di una certa civiltà. Non si può immaginare, infatti, che di fronte a un bisogno si debba per forza entrare in un bar e prendere un caffè per chiedere la chiave del bagno. Del resto in tutte le grandi città europee si trovano gabinetti pubblici.

Una delle latrine, quella che vedete in foto, è in via Cermenate, angolo via Meda appena prima di arrivare a Famagosta. Onestamente avevo sempre pensato che fosse una costruzione del passato e non l’associavo alla sua reale funzione; finché l’altro giorno ho visto un funzionario che passava a ritirare le monete del distributore. Il bagno, infatti, è di quelli automatici e si apre introducendo una moneta, da 10 cent. Nemmeno caro e poi con un design discreto e di un bel colore verde.

Voi ne avete individuati altri in giro per la città?