Le pagelle del giovedì

Stefania Prestigiacomo: pro ambiente. Voto + 9. Sono 15 i primi decreti firmati dal Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo per progetti e opere del settore energetico e dello smaltimento rifiuti. Fra gli altri, due centrali termoelettriche (Carbonara Po e Presenzano), due piattaforme polifunzionali per lo smaltimento dei rifiuti tossici e nocivi, due rigassificatori (Gioia Tauro e Melilli),

Stefania Prestigiacomo: pro ambiente. Voto + 9. Sono 15 i primi decreti firmati dal Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo per progetti e opere del settore energetico e dello smaltimento rifiuti. Fra gli altri, due centrali termoelettriche (Carbonara Po e Presenzano), due piattaforme polifunzionali per lo smaltimento dei rifiuti tossici e nocivi, due rigassificatori (Gioia Tauro e Melilli), un metanodotto (Enna-Montalbano Elicona), un deposito di stoccaggio di gas naturale (Montenero di Bisacce). Si è così rimesso in moto l’iter delle autorizzazioni “Via” (valutazioni di impatto ambientale). Fra bla bla e proteste, finalmente i fatti. Poco? Meglio di niente.

Claudio Scajola: ci ricasca. Voto – 9. Non c’è due senza tre. Basta aspettare. Intanto siamo alla seconda pesante gaffe di Scajola (la prima sei anni fa quando definì “rompicoglioni” Marco Biagi) che in occasione dell’inaugurazione della centrale elettrica di Torrevaldaliga Nord ha esordito: “Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro”. Il riferimento alla perdita di vite umane come effetto collaterale sopportabile è grave. Specie se a farlo è un ministro che dovrebbe conoscere il valore delle parole e quindi misurarle. L’altra gaffe gli costò la carica di ministro dell’Interno …