La Lega Nord “invade” l’Italia: il 29 novembre nascerà il Parlamento del Sud

Con iniziativa del deputato Giacomo Chiappori e sotto l’egida di Umberto Bossi, almeno a sentire il Corriere, il 29 novembre nascerà il Parlamento del Sud, versione meridionale di quello già esistente da anni con sede a Vicenza. Lo stesso giorno partirà anche il processo costituente del movimento di cui Chiappori è segretario, Alleanza Federalista, che

di luca17

Con iniziativa del deputato Giacomo Chiappori e sotto l’egida di Umberto Bossi, almeno a sentire il Corriere, il 29 novembre nascerà il Parlamento del Sud, versione meridionale di quello già esistente da anni con sede a Vicenza. Lo stesso giorno partirà anche il processo costituente del movimento di cui Chiappori è segretario, Alleanza Federalista, che si presenterà per la prima volta alle Europee con l’obiettivo di sfondare alle successive Amministrative.

L’iniziativa è perfettamente coerente con l’espansione della Lega nelle regioni del centro nelle quali ha riportato risultati più che lusinghieri ottenendo diversi parlamentari, tra cui uno addirittura nelle Marche. Dopo qualche velleitario tentativo del passato invece, se si eccettua il sindaco “verde” di Lampedusa, il sud rimane tabula rasa. Il tentativo di alleanza con l’Mpa di Lombardo è miseramente fallito, e con gli autonomisti siciliani rimane un clima cordiale ma di sospettoso rispetto, per così dire. Ecco allora liberarsi il campo per la nuova iniziativa.

Il Parlamento del Sud si riunirà con cadenza mensile a Napoli e sarà composto da 350 seggi. I parlamentari inizialmente saranno scelti da Chiappori tra “professori, ingegneri, operai, tutta gente della società dalla fedina penale immacolata”. L’istituzione non avrà alcuna sovvenzione esterna ma si autofinanzierà e avrà come slogan fondanti Padroni a casa nostra e La gallina domani non l’uovo oggi.

Tra le iniziative previste una sortita via nave da Marsala a Genova per restituire le mille camicie rosse garibaldine, e una riunione della Commissione cultura per indurre gli storici meridionali a dibattere sul caso Garibaldi senza i condizionamenti della storiografia ufficiale di stampo risorgimentale. Nell’immediato ai Magazzini del Cotone di Genova avrà invece luogo un convegno sullo Stato federale, la cui realizzazione va accelerata per non tornare “dritti alla secessione”, sempre usando le parole di Chiappori.