V Day a Genova, Grillo: “Estrema unzione ai partiti”

La manifestazione del Movimento 5 Stelle in video diretta streaming.

Aggiornamento 18:39 – Si è conclusa con il saluto di Grillo, che presenta Cristiano De Andrè, la manifestazione di oggi.

Aggiornamento 18:26 – E’ salito sul palco Francesco Baccini.

Aggiornamento 17:53 – Luis Alberto Orellana, senatore M5s e unico tra i “dissidenti” ad essersi presentato a Genova quest’oggi, è critico con i 7 punti presentati da Beppe Grillo sul palco nel suo discorso:

“Bene, come sempre nei suoi comizi. Ma i sette punti europei erano condivisibili ma come al solito non sono stati condivisi.”

Aggiornamento 17:31 – Terminati gli interventi, torna la musica. Sul palco, più tardi, ci saranno Cristiano De Andrè e Francesco Baccini.

Aggiornamento ore 17:11 – Terminato l’intervento di Dario Fo ecco un’intervento in materia di carceri e codice penale, con l’esempio della Norvegia. Nils Christie dell’Università di Oslo è sul palco.

Aggiornamento ore 16:41 – E’ ora il momento, sul palco, del premio Nobel Dario Fo: colbacco nero in testa, viene accolto con un sonoro urlo di gioia dalla piazza.

Aggiornamento ore 16:27 – Si parla ora di architettura sostenibile e rischio idrogeologico.

Aggiornamento ore 16:22 – Sono un populista, esordisce Gianroberto Casaleggio.

“Il potere deve tornare al popolo. […] In questo mondo, l’Italia, non c’è neppure la democrazia, è inesistente: stiamo parlando di un paese in cui i referendum non vengono accolti, deviati, il significato annullato. Abbiamo leggi popolari che non vengono discusse in Parlamento, in cui non decidiamo il nostro deputato o senatore: parliamo di una partitocrazia che deve finire con nuovi strumenti di partecipazione popolare.

E’ la democrazia diretta: referendum, avere la possibilità di discutere le nostre leggi con i nostri parlamentari. […] Vi lascio con una frase di Marco Aurelio: “ciò che non è utile per l’alveare non lo è nemmeno per l’ape”.

Dobbiamo ricostruire il senso di comunità in questo paese: in alto i cuori.”

L’intervento è durato circa 1 minuto.

Aggiornamento ore 16:18 – Sul palco c’è Gianroberto Casaleggio.

Aggiornamento ore 16:18 – Il contributo tweet della giornata è dell’ex-M5s Giovanni Favia:

Intanto Beppe Grillo, su Twitter, annuncia il numero dei partecipanti: 200mila (35mila secondo non la Questura ma Il Fatto Quotidiano, alle 14.45). Il freddo nel frattempo sta realmente mettendo il difficoltà la tenuta del pubblico, che pure continua ad osannare gli oratori.

Aggiornamento ore 16:04 – Tocca ora al professor Riccardo Petrella, che parlerà alla folla di acqua pubblica.

Aggiornamento ore 15:48 – Terminato Connett, Grillo da la notizia (che nessuno dovrebbe dare, a suo parere, pena la chiusura della testata) del deragliamento del treno nel Bronx.

Subito dopo, nonostante i trionfalistici annunci della vigilia, annuncia che Julian Assange non ha inviato alcun video al V3Day: “Gli è stato sconsigliato”.

Aggiornamento ore 15:32 – Dopo aver parlato di democrazia partecipata sul palco sale ora Paul Connett, mente e promotore della strategia Rifiuti Zero.

Aggiornamento ore 15:24 – Sul palco ora un rappresentante del movimento americano Occupy Wall Street.

L’intervento di Beppe Grillo

Aggiornamento ore 15:20 – Nel salutare il pubblico, presentando gli ospiti che verranno a parlare di criminologia, acqua pubblica, diritti, ambiente, Grillo attacca la politica per la legge sul femminicidio e spiega come le proposte M5s vengano tutte bocciate dal sistema partitocratico.

Nel frattempo lo streaming assume connotazioni esilaranti: il video viene ora coperto da una notifica del computer che trasmette il live (nessuno, al momento, se n’è accorto) e la traduttrice per i non-udenti fa smorfie esilaranti traducento le urla del comico genovese.

Aggiornamento ore 15:15 – Le aziende italiane acquisite da paesi terzi sono le mirino degli attacchi di Grillo.

Aggiornamento ore 15:12 – Con l’ausilio della grafica Grillo mostra una serie di proposte e grafici che mostrano il dramma economico italiano dal momento in cui siamo entrati in Europa: calo del Pil, aumento del debito pubblico, innalzamento oltre il 132.7% del rapporto debito-Pil.

Aggiornamento ore 15:09 – Abolizione del fiscal compact, referendum sull’euro, revisione dei rapporti europei. Investimenti e innovazione fuori dal 3% annuo di deficit di bilancio:

“Noi dobbiamo parlare a Grecia, Francia, non con la Germania. […] Questi economisti sono stati la rovina di questo paese. […] Basta al fiscal compact! Voglio rivedere tutti gli accordi, che i nostri prodotti siano tutelati e se c’è da mettere un dazio lo metteremo: proteggeremo il made in Italy! I cinesi esportano in Europa una quantità in Europa incredibile, si stanno comprando l’Europa in dollari: io voglio mettere dei blocchi, noi siamo un paese in miseria o tuteliamo la nostra piccola e media impresa o siamo finiti. […] Più consumi più devi importare, la crescita non aiuta l’economia: proponiamo l’abolizione del pareggio in bilancio.

Aggiornamento ore 15:05 – Grillo snocciola le prossime proposte parlamentari dell’M5s: numero uno, un referendum sull’euro (“che non è sull’Europa” tuona il comico):

“Vogliamo un referendum per capire se vogliamo restare dentro o fuori l’euro perchè siamo stati truffati. […] Noi diamo i soldi alla BCE, che da i soldi alle banche che comprano BOT e CCT: è schizofrenia! I nostri soldi finanziano 36.000 imprese in Romania, io voglio che vengano qua a lavorare alle stesse condizioni. […] Non è un referendum sull’Europa ma sull’Euro: voglio capire il perchè, voglio che il popolo italiano sia prima informato su pro e contro, io voglio un piano B di sopravvivenza, non cazzate. […] Facciamo gli Eurobond, si chiama solidarietà! Non accetteranno mai, benissimo ne prenderemo atto.”

Aggiornamento ore 15:00 – Poi Grillo ha attaccato il capo dello Stato:

“Le persone non hanno un posto di lavoro ma un posto di reddito. […] Abbiamo pronto l’impeachment per un uomo che ha distrutto i nastri delle intercettazioni telefoniche con Mancino, rimarrai da solo Napolitano, la tradirai da solo l’Italia: hai fatto distruggere i nastri con le intercettazioni. […]”

Aggiornamento ore 15:55 – Grillo snocciola tutte le sue storiche battaglie: energia, internet libero, democrazia partecipata:

“Occorre fare un piano energetico, almeno di 5-10 anni. Dobbiamo per forza passare dall’energia fossile alle rinnovabili, è un passaggio di civiltà. Entro il 2030 l’energia elettrica va prodotta solo tramite le energie rinnovabili. […] Siamo in fondo alle statistiche Osce, in Italia 7 persone su 10 hanno difficoltà a capire un discorso se è leggermente complicato. […] Ci stanno passando tutti avanti. Internet deve essere libero per tutti. […] IUC è un rutto di un ubriaco.”

Aggiornamento ore 15:51 – Grillo ricorda che M5s ha restituito i soldi del finanziamento pubblico ai partiti, lamentandosi con Letta di non aver fatto nulla per risolvere la questione:

“Faremo noi il redditometro su di loro. […] Tutti a casa, si, ma il problema è che sono pieni di case. Ci stanno svendendo: questa piazza è stata fittata ad una multinazionale americana per 100 anni per fare un parcheggio, io pensavo che questa piazza fosse della cittadinanza. […] Che ci provino loro a sfilare in mezzo agli operai. […] Voi (i parlamentari M5s, ndr) mi hanno superato, sono dei grandi: è un grande orgoglio vedere questi uomini e donne in Parlamento, hanno lavorato, sanno che cos’è.”

Aggiornamento ore 14:48 – Grillo snocciola i suoi grandi cavalli di battaglia, in particolare rimarcando l’orwelliana visione del presente:

“Sono fiero di essere populisti, siamo anche arrabbiati. 20 anni ci ha messo la Corte dei Conti a dire che i rimborsi elettorali ce li devono ridare indietro: la truffa di questo secolo di questi malati di mente è la truffa semantica, del cambio delle parole. […] Lo dicevo 5 anni fa.”

Aggiornamento ore 14:45 – Salutando tutti gli attivisti presenti Grillo ricorda che l’ultimo a parlare in questa piazza fu Pertini.

“Parliamo di un mondo che c’è già.[…] non si può continuare così. Dobbiamo fare pulizia, sgomberare le macerie di questi partiti.”

Aggiornamento ore 14:42 – Sul palco è salito Beppe Grillo.

Aggiornamento ore 13:53 – Intervistato brevemente dal Fatto Quotidiano, Gianroberto Casaleggio ha detto:

“Siamo qui dopo sei anni. Siamo diversi e siamo consapevoli della nostra forza. […] Grillo dirà cosa faremo alle europee, quali sono i nostri progetti per il futuro.”

Il “guru” del M5s, intervistato da SkyTv, ha aggiunto:

“Sono tutte menzogne, stiamo parlando di una deformazione della realtà. Il Movimento ha fatto in Parlamento moltissime proposte ed anche a livello comunale e regionale quindi è una forma di difesa ad oltranza da parte di chi vuole porci in una situazione di non governo.”

Colbacco in testa invece è l’ora della “prova audio” di Dario Fo, che all’HuffingtonPost Italia ha lamentato la bocciatura di tutte le proposte parlamentari fatte da M5s.

Aggiornamento ore 13:14 – Ecco l’ultimo tweet di Beppe Grillo:

Aggiornamento ore 13:00 – Walter Vezzoli, storico autista di Beppe Grillo, ha postato su Facebook una foto del comico che si “prepara” al comizio di oggi pomeriggio.

Sul palco risuonano le note di “Siamo la gente”. Lo streaming non è esattamente ben fatto ma, a singhiozzo, funziona.

Aggiornamento ore 12:45 – Pietro Salvatori, giornalista HuffingtonPostItalia che segue da vicino le vicende pentastellate, su twitter ha annunciato l’arrivo in piazza di Casaleggio. Twitter verrà molto utilizzato quest’oggi dai pentastellati.

Aggiornamento ore 12:33 – Il “reporter per caso” Salvo Mandarà ci permette di seguire anche uno streaming da dentro la piazza: mentre sul palco cantano “Dancing Queen” la piazza intona “tutti a casa”. La giornata è spazzata da un gelido vento ma soleggiata: il clima è gioioso: secondo il TgCom ci sono 200mila persone in piazza.

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Live streaming video by Ustream

Aggiornamento ore 12:12 – Cominciano a suonare alcune band sul palco di Genova mentre Twitter comincia a mostrare una piazza baciata dal sole e che si riempie sempre più:

Aggiornamento ore 11:17 – Continuano ad arrivare gli attivisti pentastellati da ogni angolo d’Italia: l’organizzazione spera di contare almeno 100mila presenti all’evento: sul palco alle 14, oltre all’immancabile Beppe Grillo, molti accreditano anche l’imprenditore Gianroberto Casaleggio; certamente, oltre al superospite Julian Assange, ci saranno il premio Nobel Dario Fo e lo scienziato ed ambientalista statunitense Paul Connett, tra i fondatori di ‘Rifiuti Zero’.

Aggiornamento ore 9:55 – Cominciano ad arrivare e a “sistemarsi” le migliaia di persone attese oggi a Genova per la grande festa/celebrazione/catarsi collettiva del M5s, che oggi celebra il suo V3Day nella speranza di un bagno di sole che mitighi il gran freddo che in queste ore stringe la città. L’attesa della discesa dalla collina di Sant’Ilario di Beppe Grillo, la musica e i sorrisi sono, in queste ore, le speranze dipinte sul volto degli attivisti che raggiungono il capoluogo ligure oggi.

Per finanziare l’evento sono stati raccolti 256.763,77 euro da parte di 11.413 donatori.

V3Day – I volti di Genova

V3Day - I volti di Genova

1° dicembre È il giorno del V3Day organizzato dal Movimento 5 Stelle a Genova. Il tutto inizierà alle 11 di mattina circa. Confermato il collegamento con Julian Assange in videoconferenza, confermato l’intervento di Beppe Grillo alle 14, così come confermato anche l’arrivo di Dario Fo. Rimane invece ancora avvolta dal mistero la presenza di Gianroberto Casaleggio. Nonostante il freddo gelido e le condizioni meteo, gli organizzatori si attendono tra le 100 e 150mila persone. Il tutto si potrà seguire in diretta streaming sul canale YouTube de La Cosa. Evidentemente c’è qualche timore che la tensione possa salire un po’ troppo, perché Paolo Becchi, ideologo del M5S ha chiesto a tutti di “mantenere la calma”.

Verso il V Day di Genova

Beppe Grillo torna in piazza con il suo V Day. Il nome ufficiale questa volta è V3Day e per l’occasione ha deciso, dopo Bologna e Torino, di non spostarsi troppo da casa e organizzare il tutto direttamente a Genova, il primo dicembre. L’evento darà il via alla campagna elettorale per le elezioni europee 2014, in cui il Movimento 5 Stelle si aspetta di fare il botto cavalcando l’onda dell’antieuropeismo più spinto.

Ma non è solo questo: dopo il boom alle elezioni di febbraio (25% dei consensi) le cose non sono state facile per il M5S. Tra inesperienza, polemiche, processi e spaccature interne l’idea che è stata trasmessa non è stata certo quello di una “nuova politica”. Se a questo si aggiungono i risultati deludenti che sono arrivati dalle elezioni regionali degli ultimi mesi (ultime quelle in Basilicata) si capisce perché sia giunto il momento di tornare a mettere in piedi l’evento che più di ogni altro galvanizza il popolo grillino (a dire la verità, secondo i sondaggi, il partito gode comunque di ottima salute).

Il primo V Day, nel 2007, era servito per lanciare quello che qualche mese dopo sarebbe diventato il Movimento 5 Stelle. Il secondo era arrivato meno di un anno dopo. Si pensava che sarebbe potuto diventare un appuntamento annuale, ma invece niente, troppi, probabilmente, gli impegni di una carriera politica full time – con tanto di continui tour elettorali – per pensare a un impegno del genere. Adesso era, evidentemente, il momento giusto per andare “oltre” (come da nome dell’evento) le polemiche e gli affanni e guardare avanti. Innanzitutto all’invasione europa che Grillo spera proprio di mettere a segno.

Per il momento sono stati raccolti 215.263 euro dai donatori, ma pare che anche gli esponenti genovesi del Movimento 5 Stelle abbiano dovuto impegnarsi in prima persona per riuscire a coprire tutte le spese. Non che Grillo abbia abbandonato i suoi, ovviamente: il leader M5S ha sborsato diecimila euro solo per affittare piazza della Vittoria svuotandola dalle 1.140 auto che giornalmente lì parcheggiano. Il M5S ha pagato in anticipo tutti i parcheggi per l’intera giornata. D’altra parte si tratta di un evento di quelli grossi: 100mila persone attese, 28 pullman in arrivo da tutta Italia, ospiti internazionali e via dicendo.

Persone che dovranno riempire lo spazio da via Diaz sino all’arco di piazza della Vittoria (o almeno queste sono le speranze dell’organizzazione, visto che il rischio che le cose non vadano per il verso giusto – a causa del tempo e alcuni comizi molto meno affollati del solito – non è poi così remoto) e ospiti che dovranno dare al M5S una dimensione europea. Facile quindi immaginare quali saranno gli argomenti al centro del tutto: euro, troika, Merkel e compagnia assortita. Senza dimenticare i temi locali, visto che i gazebo che ci saranno dovrebbero ospitare associazioni per le battaglie civili come la Comunità di San Benedetto e della Rete savonese contro il carbone e la centrale di Vado Ligure.

Europa e temi locali, cos’altro? L’ospite più importante sarà Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che si collegherà in videoconfenza dall’ambasciata dell’Ecuador, ci sarà anche Paul Connett, scienziato statunitense e guru della strategia dei “rifiuti zero” (mentre Serge Latouche, padre della teoria della “decrescita”, ha rifiutato la richiesta di collegarsi in diretta per via telefonica). Beppe Grillo salirà sul palco alle 14, ancora qualche mistero (e non potrebbe essere altrimenti) su quando e se parlerà Casaleggio. Potrebbe esserci anche Dario Fo (salute permettendo), e poi discussioni su energia rinnovabile e tutto il resto dei classici argomenti del M5S.

Max Bugani sul blog di Beppe Grillo segnala perché partecipare all’evento:

“Perché siamo stanchi di essere presi per il culo da una stampa ridicola
Perché non ne possiamo più di questa politica di affaristi e imbroglioni
Perché chi non ci sarà si pentirà per tutta la vita
Perché chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola
Perché dopo l’intervento di Paola Taverna in Senato non si può stare a casa
Perché abbiamo bisogno di calore e abbracci per andare avanti
Perché è il momento buono
Perché libertà è partecipazione
Perché tocca a te, e se non vieni sentiremo la tua mancanza
Perché ti verranno i brividi
Perché è un dovere provarci
Perché stiamo sui coglioni a tutti
Perché più siamo, più saremo
Perché “perché no?”
Perché sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli
Perché è ora
Perché abbiamo voglia di conoscerti
Perché è la tua grande occasione o forse la tua occasione per ripartire
Perché Renzie non ci sarà
Perché ne parleremo per anni
Perché le foto saranno splendide
Perché potresti incontrare l’uomo o la donna della tua vita”

I Video di Blogo

Il video degli sciatori ammassati nella funivia a Cervinia