Le pagelle del mercoledì

Antonio Di Pietro: baubau. Voto + 8. Fausto Bertinotti per definire il peggio di Rifondazione comunista (cioè Ferrero e i suoi) ha detto: “Questi sono peggio di Di Pietro, qui bisogna cominciare a temere per la nostra incolumità fisica, riapriranno tutte le galere”. Francesco Storace per definire il peggio della destra e di se stesso

Antonio Di Pietro: baubau. Voto + 8. Fausto Bertinotti per definire il peggio di Rifondazione comunista (cioè Ferrero e i suoi) ha detto: “Questi sono peggio di Di Pietro, qui bisogna cominciare a temere per la nostra incolumità fisica, riapriranno tutte le galere”. Francesco Storace per definire il peggio della destra e di se stesso ha detto: “Se Berlusconi insiste, prevarrà il dipietrismo che è in ognuno di noi”. Gli opposti si toccano. Se due come Bertinotti e Storace si esprimono così sull’ex pm, vuol dire che il leader dell’Idv non è poi così male. Se non altro Di Pietro tiene “a bada” entrambi. E i rispettivi compagni e camerati.

Francesco Rutelli: arieccolo. Voto – 8. Dopo l’ennesimo naufragio di una carretta di naufraghi Rutelli ha esclamato: “Ecco, ci risiamo. Il governo va avanti con la politica degli annunci in tv, ma i morti continuano”. Il presidente del Copasir (comitato di controllo sui servizi segreti) ha aggiunto: “Il male sta tutto lì. E’ inutile inseguire chi vende borse contraffatte in via Condotti, se non si colpisce un business che ha quasi superato quello del narcotraffico. Basta con la politica degli annunci del governo, non basta andare in tv, poi bisogna anche fare”. Ottimo e abbondante. Ma dov’era Rutelli negli ultimi 15 anni?