L’Europa ci accusa di maltrattare i nomadi. Siamo un popolo razzista e cattivo, vergognamoci in silenzio!

Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, ci fa sapere di essere estremamente preoccupato per tutti gli atti di violenza avvenuti in Italia ai danni di campi nomadi «senza che vi fosse una effettiva protezione da parte delle forze dell’ordine che a loro volta hanno condotto raid violenti contro gli insediamenti».

di luca17

Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, ci fa sapere di essere estremamente preoccupato per tutti gli atti di violenza avvenuti in Italia ai danni di campi nomadi «senza che vi fosse una effettiva protezione da parte delle forze dell’ordine che a loro volta hanno condotto raid violenti contro gli insediamenti». Questo il contenuto del rapporto sulla situazione dei nomadi in Italia e la politica in materia di immigrazione.

Insomma, siamo veramente un popolo di cattivoni, anche perché, continua Hammarberg, «sono stati fatti pochi progressi nell’effettiva protezione dei diritti umani dei Rom e dei Sinti». Ehh già già; ma non è tutto, la ciliegina sulla torta è che «la decisione di rendere la presenza illegale in Italia un’aggravante nel caso in cui la persona commetta un reato, potrebbe sollevare serie questioni di proporzionalità e di discriminazione».

Riassumendo dunque siamo razzisti e picchiatori, oltre che piromani incendiari; infatti bruciamo i campi di questa povera gente mentre la polizia non solo assiste indifferente, ma ne approfitta per partecipare attivamente ai raid punitivi, in cui massacra nomadi a tutto andare senza che nessuno se ne accorga. Infatti stranamente non risultano procedimenti a carico di qualche tutore dell’ordine per reati di tal fatta. Se ne deduce che anche la magistratura stia coprendo questo disegno eversivo condotto dallo Stato stesso.

La classe politica e il Governo poi sono i più colpevoli in assoluto. Infatti si è previsto che l’immigrazione illegale sia reato. Illegale=reato, incredibile, non sta nè in cielo nè in terra! Chiaro che la cosa sollevi gravi sospetti di discriminazione. Siamo proprio diventati un paese stramaledettamente xenofobo. E pensare, dice sempre il severo Hammarberg, che l’Italia si era impegnata a portare in linea con gli standard prescritti dal Consiglio d’Europa, la situazione dei Rom, in particolare sul fronte abitativo.

E invece cos’è successo? Che abbiamo dato loro pochissime case, anche bruttine, come si è visto al Casilino dove hanno messo in piedi quel misero chalet di legno a due piani (nella foto). E anche sussidi da fame, che poi per forza devono mandare i bambini a rubare, oltre a forniture di energia elettrica, gas e acqua che saranno anche pelosamente gratuite, ma bastano a malapena per riempire le bottiglie di plastica insaponate da portare ai semafori.

Basta con questo razzismo. Dove sono finiti i valori di questo popolo buono, nato dalla Resistenza e dall’antifascismo? Gli Italiani brava gente d’un tempo ormai non ci son più.