Tri Nations – E’ crisi neozelandese, il Sud Africa fa il bis. Steyn eroe di giornata

Seconda sfida diretta e secondo successo per gli Springboks che, a Durban, superano la Nuova Zelanda con un rotondo 31-19. Eppure gli All Blacks erano partiti bene e dopo un calcio piazzato sudafricano si erano portati in vantaggio con Isaac Ross. I sudafricani restano attaccati al risultato grazie al piede di Morne Steyn che permette

Seconda sfida diretta e secondo successo per gli Springboks che, a Durban, superano la Nuova Zelanda con un rotondo 31-19. Eppure gli All Blacks erano partiti bene e dopo un calcio piazzato sudafricano si erano portati in vantaggio con Isaac Ross. I sudafricani restano attaccati al risultato grazie al piede di Morne Steyn che permette ai suoi di arrivare alla mezz'ora sotto solo di un punto. Ed è da lì che la musica cambia ritmo.

Una musica che ha un'orchestra, gli Springboks, e un direttore, l'apertura Morne Steyn. Steyn, scelto a rimpiazzare l'infortunato Ruan Pienaar, dopo aver tenuto i suoi vicini nel punteggio alla Nuova Zelanda, al 37' riceve palla dal pack e si infila nelle maglie avversarie, marcando anche la meta personale. Che trasforma per il sorpasso dei padroni di casa che, allo scadere, allungano ancora grazie al piede di Steyn. Si va, così, al riposo sul 22 a 13 per il Sud Africa, o meglio, per la sua apertura che realizza tutti i punti dei padroni di casa.
Nella ripresa gli All Blacks cercano di riaprire la partita con un piazzato di Donald, ma arriva l'ennesimo (il sesto) calcio di Steyn a riportare le distanze a dovere. Donald ci riprova e riporta la Nuova Zelanda a meno sei, ma è la giornata del signor Morne Steyn che, con altri due piazzati, realizza 31 punti personali, quelli che bastano alla sua squadra per vincere la seconda partita del Tri Nations e per allungare in classifica. Per gli All Blacks, invece, è crisi.