Rugby League – L’Italia vince l’European Shield

Continua la collaborazione di Rugby 1823 con Matteo Visonà, appassionato di rugby ed esperto di rugby league, la versione a 13 della palla ovale. L’Italia, infatti, ha disputato lo scorso weekend anche il secondo, e ultimo, match dell’European Shield, il torneo di League che vedeva partecipare gli azzurri, la Germania e la Repubblica Ceca. Dopo

Continua la collaborazione di Rugby 1823 con Matteo Visonà, appassionato di rugby ed esperto di rugby league, la versione a 13 della palla ovale. L'Italia, infatti, ha disputato lo scorso weekend anche il secondo, e ultimo, match dell'European Shield, il torneo di League che vedeva partecipare gli azzurri, la Germania e la Repubblica Ceca. Dopo la vittoria di 13 giorni fa a Jesolo, contro i cechi, gli azzurri si sono ripetuti a Hurth, vicino a Colonia. Un 42-30 che regala all'Italia il titolo 2009. Ecco la cronaca di Matteo.

L'Italia è riuscita a riconquistare l'European Shield ma ha dovuto superare una ostica Germania prima di agguantare la vittoria per 42 – 30 ad Hurth. Il team azzurro sembra viaggiare sicuro verso la vittoria in quanto, all'incirca al 60^, si porta sul 36 – 06 ma i tedeschi mettono a segno i migliori 20' della loro carriera a Rugby League.
Entrambi i team hanno nei loro centri gli uomini migliori, Cyril Armani per gli italiani, mentre Jimmy Keinhorst è stato superbo in difesa. Armani ha aperto lo score all'11^ minuto quando ha ricevuto il calcio trasversale di Daniele Pasqualini sul lato destro del campo, portando la palla in meta. Dieci minuti più tardi, un movimento dalla linea arretrata ha visto Kristian Keinhorst depositare l'ovale tra i pali. Armani ha dato agli italiani un solido aiuto a mettere le mani sul trofeo con una marcatura al 26^ e un'altra al 34^, dopo una magnifica corsa di 40 metri. “Il match è stato molto duro ma il team italiano è stato molto bravo, penso di aver giocato bene” ha detto poi, “Il torneo stesso è stato buono ma per lo sviluppo dell'Italia siamo pronti per salire di livello.”
Gli Italiani aggiungono ad un minuto dal break la quarta meta di Giovanni Franchi, Filippo Veronese trasformando tutti i calci di conversione da ai solidità ai 18 punti di vantaggio alla fine del primo tempo.
Franchi segna la seconda al 12^ della ripresa e Pasqualini ricevendo un offload di Marco Ferrazzano va in meta sulla destra. Ma a questo punto l'Italia si spegne.
Simon Cooper gira il senso di gioco con un intercetto nei 20 tedeschi e due giocate dopo Jimmy Keinhorst segna irrompendo attraverso il centro campo dopo una corsa di 40 metri. Quattro minuti più tardi, gli astanti sugli spalti vengono riportati in vita dal loro team che crea un contropiede sui dieci metri dalla propria linea di meta, Nick Keinhorst va per 90 metri a segnare la meta che egli stesso converte. Jimmy Keinhorst mantiene accese le speranze tedesche portando la sua squadra a meno di 10 punti dalla partita. Filippo Veronese infine mette a segno l'ultima meta azzurra prima che Timo Trosch depositi negli ultimi minuti la meta di consolazione della Germania. Veronese con il suo 100% al piede consegna la vittoria all'Italia.
Il coach italiano Tiziano Franchini è, ovviamente, lietodi mantenere nella teca della FIRL il trofeo d'argento: “Abbiamo giocato bene ma ci siamo spenti per 20 minuti, dobbiamo quindi mantenere un miglior controllo del gioco. Ho visto un grosso miglioramento dei giocatori della nostra competizione domestica.”
I tre Keinhorsts – Nick, Jimmy e Kristian – hanno messo a segno 26 dei 30 punti della Germania, con il giocatore/coach Danny Stocks contento di come si sono comportati i suoi: “I ragazzi si sono guadagnati la maglia” ha commentato “
Stocks ha anche dato credito all'entusiasta pubblico di casa: “devo ringraziarli per il loro supporto. Hanno dimostrato che il pubblico tedesco può supportare anche il Rugby League.”

EUROPEAN SHIELD 2009
GERMANIAITALIA 30 – 42
Hurth, Colonia – Sabato 28 Luglio 2009
Germania: 1 Nick Keinhorst, 2 Christop Huber, 3 Nico Koch, 4 Jimmy Keinhorst, 5 Max Shongen, 6 Danny Stocks, 7 Kristian Keihorst (c), 8 Benny Rehm, 9 Gwillaume Stocklen, 10 Basti Vormaat, 11 Christian Gabriel, 12 Simon Cooper, 13 Micky Reinhold. A disposizione: 14 Timo Trosch, 15 Fabrice Fehlemakn, 16 Markus Krause, 17 Liam Doughton.
Italia: 1 Edoardo Lerna, 2 Marzio Ferraro, 3 Giovanni Franchi, 4 Cyril Armani, 5 Gaetan Tomaso, 6 Remi Fontana, 7 Filippo Veronese, 8 Angelo Ricci, 9 Daniele Pasqualini, 10 Fabio Berzieri (capt), 11 Mattew Sands, 12 Marco Ferrazzano, 13 Jason Dubas Fisher. A disposizione: 14 Paul Stanica, 15 Mauro Di Maggio, 16 Filippo Maserati, 17 Nicola Facco.
Mete: Armani (11), K.Keinhorst (21), Armani (26), Armani (34), Franchi (39), Franchi (52), Pasqualini, J.Keinhorst, N.Keinhorst, J.Keinhorst, Veronese, Trosch. Trasformazioni: Veronese 7/7, J.Keinhorst 3/5