Virus A, il viceministro Fazio tranquillizza: niente allarmismi, nessun pericolo

Dopo gli allarmismi si cerca di abbassare i toni per quanto riguarda l’influenza suina. In Italia ieri ha parlato il viceministro della Salute, Ferruccio Fazio: “Non bisogna assolutamente essere preoccupati della febbre suina e non bisogna drammatizzare questa situazione, perchè si tratta di una malattia estremamente leggera ed estremamente benigna che non dà danni e

Dopo gli allarmismi si cerca di abbassare i toni per quanto riguarda l'influenza suina. In Italia ieri ha parlato il viceministro della Salute, Ferruccio Fazio:

"Non bisogna assolutamente essere preoccupati della febbre suina e non bisogna drammatizzare questa situazione, perchè si tratta di una malattia estremamente leggera ed estremamente benigna che non dà danni e non è pericolosa in questa fase, quantomeno per la salute delle persone. E' semplicemente un'infezione che si sta propagando e per la quale è normale e giusto che gli stati debbano lavorare per tenerla sotto controllo. Una cosa che noi già facciamo d'intesa con gli altri governi europei e con l'organizzazione mondiale della Sanità"

Fazio ha invitato a non fare nessuna corsa agli antivirali, come racconta IlSerpentediGaleno, perchè solo il vaccino è efficace (Rimedi Naturali suggerisce di fare un trattamento di echinacea) e ha invitato le famiglie a non preoccuparsi assolutamente.

Di sicuro è da escludere una apertura posticipata delle scuole e chiusure di luoghi pubblici o di lavoro.

Il ministero sottolinea che l'Organizzazione Mondiale della Sanità non raccomanda restrizioni ai viaggi in relazione ai focolai di influenza. Invita però le persone affette da malattie, come diabete, tumore o altre malattie croniche o donne in gravidanza a rinviare prudentemente i viaggi internazionali e a non mettersi in viaggio se malate. Inoltre vengono suggerite alcune misure preventive:

– evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa

– lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti

– evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca

– coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura

– aerare regolarmente le stanze di soggiorno

– in caso di febbre superiore a 38° C, tosse, mal di gola, malessere, consultare un medico

– ricordare che in caso di necessità, è possibile contattare l’Ambasciata o il Consolato

E' stato istituito anche un servizio di informazione: basterà digitare il numero 1500 per collegarsi al call center del ministero che offrirà informazioni sulla febbre suina. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18, ma è stato letteralmente preso d'assalto in poche ore, andando in tilt.