Ferrero eletto segretario di Rifondazione. Vendola saluta e se ne va

Quello che avevamo preannunciato si è verificato, anche se per un margine ristretto di voti (142 a 134, la votazione è stata sospesa). Paolo Ferrero è il nuovo segretario di Rifondazione Comunista, ma non avrà vita facile. Nichi Vendola prima di ripartire per la Puglia senza neanche attendere la proclamazione del vincitore, ha rilasciato dichiarazioni

di luca17

Quello che avevamo preannunciato si è verificato, anche se per un margine ristretto di voti (142 a 134, la votazione è stata sospesa). Paolo Ferrero è il nuovo segretario di Rifondazione Comunista, ma non avrà vita facile. Nichi Vendola prima di ripartire per la Puglia senza neanche attendere la proclamazione del vincitore, ha rilasciato dichiarazioni bellicose a dir poco.

“Sono stato sconfitto ma sono sereno” ha detto. “Ha vinto una maggioranza nata solo per alchimia congressuale, un guazzabuglio, un pasticcio. Noi stiamo fuori e non entriamo in segreteria”. A settembre nascerà un movimento interno, “Rifondazione a sinistra”.

Al momento della proclamazione i sostenitori di Ferrero hanno intonato in rapida sequenza l’Internazionale, Bella Ciao e Bandiera Rossa, ma più che rosso il futuro del principale partito dei comunisti appare grigio tendente al temporalesco. Proprio nel momento in cui maggiore era il bisogno di unità da parte del popolo della sinistra, si è sbagliato tutto, spaccando il partito in due tronconi. L’impressione è che il nuovo assetto avrà vita breve, e che Bertinotti e Vendola rientreranno in gioco, magari col placet di Diliberto.

Sembra impossibile che la sinistra voglia andare alle europee con quattro o cinque partitini tra lo zero e il 2%. Specialmente quando saranno resi noti gli accordi in fieri tra Pdl e Pd sulla quota di sbarramento, attualmente in bilico tra il 3 e il 5%.