Pistole, coltello e motosega ieri sera a Torino: due morti e cinque feriti

Piazza Montanari, in zona Santa Rita e il campo nomadi di Strada Arrivore, sempre a Torino: sono stati questi i teatri di due tragedie che a distanza di poche ore l’una dall’altra hanno portato alla morte di due persone e al ferimento di altre tre. Nel primo caso si è trattato di una rissa nata


Piazza Montanari, in zona Santa Rita e il campo nomadi di Strada Arrivore, sempre a Torino: sono stati questi i teatri di due tragedie che a distanza di poche ore l’una dall’altra hanno portato alla morte di due persone e al ferimento di altre tre.

Nel primo caso si è trattato di una rissa nata dopo un diverbio a causa di un cane: è da poco passata la mezzanotte quando un gruppetto di persone sta passeggiando con un cane senza guinzaglio in piazza Montanari.

L’animale ha infastidito il figlio 32enne di Antonio Catelli, 59 anni, anche lui ferito nello scontro.

Dalle scuse del gruppo alla lite il passo è stato molto breve. L’uomo, una volta sceso in strada, ha estratto una pistola e sparato tre colpi, uccidendo il 49enne Luca Ragusa e ferendo due suoi amici.

Le dinamiche devono ancora essere chiarite, visto che sul luogo del delitto è stata rinvenuta una pistola semiautomatica forse di proprietà di un amico della vittima. Forse, perché la matricola dell’arma era stata cancellata.

Poco dopo un’altra tragedia si è consumata nel campo nomadi di strada Arrivore. Due uomini, non è chiaro se rom o italiani, hanno fatto irruzione nel campo con l’intenzione di uccidere alcuni conoscenti.

Armati di motosega e coltello hanno aggredito quattro rom: uno di loro è stato uccido, mentre altri due, un uomo e una donna, sono stati feriti e sono ricoverati in un ospedale della zona.

Anche in questo caso tutto è ancora da chiarire.

Via | Rai.it

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