Usa, arrestato il vescovo Salvatore J. Cordileone: guidava ubriaco

Il prelato ha ammesso l’errore e chiesto scusa per “la disgrazia che ho causato alla Chiesa e a me stesso”. È tornato libero dietro cauzione.

di remar

Il designato arcivescovo cattolico di San Francisco, Salvatore J. Cordileone, 56 anni, è finito in manette per guida in stato di ebbrezza. È successo il 25 agosto in California, a San Diego, città natale del prelato, nei pressi del campus dell’università statale.

Cordileone ha potuto lasciare il carcere dietro il pagamento di una cauzione di 2500 dollari, riferisce Usa Today, ma lo scandalo per un vescovo trovato ubriaco alla guida rimane. Il monsignore è l’attuale vescovo della diocesi californiana di Oakland, per ottobre è previsto il suo insediamento in quella di San Francisco, come da nomina papale.

Cordileone agli agenti di polizia che lo hanno fermato ha detto che era stato a cena con alcuni amici e un sacerdote. Il vescovo ha ammesso di aver alzato un po’ il gomito e ha chiesto perdono per il suo errore:

“Mi vergogno per la disgrazia che ho causato alla Chiesa e a me stesso”.

Il prelato, che è anche presidente della commissione della Conferenza episcopale per la difesa e la promozione del matrimonio, ha poi aggiunto:

“Pagherò il mio debito nei confronti della società. Chiedo perdono alla mia famiglia, agli amici e a tutti coloro che lavorano nella diocesi di Oakland e all’arcidiocesi di San Francisco”.

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