Stupro a Termini: turista australiana in gravi condizioni

Turista aggredita alla stazione Termini. Probabile violenza carnale.

La brutta notizia rimbalza nella città schiacciata dalla calura. Una ragazza australiana di 22 anni questa mattina all’alba è stata trovata in strada, a Roma, nei pressi della stazione Termini. Esanime e con una grave emorragia. I primi soccorsi li hanno prestati i fornai e i venditori ambulanti della zona.

A chiamare il 118 è stata una donna, che ha visto intorno alle 6 la ventiduenne in terra, “in un lago di sangue”, in via Milazzo. La ragazza australiana è stata trasportata dall’ambulanza al Policlinico Umberto I, dove è stata operata d’urgenza per un’emorragia. La giovane è ancora in gravi condizioni, non parla ed è sotto effetto di sedativi. Sulla vicenda indaga la squadra mobile di Roma.

Da una prima analisi si tratta molto verosimilmente di un episodio di violenza sessuale. I medici hanno confermato che si sarebbe trattato di uno strupro: “E’ stata vittima di un atto violento a sfondo sessuale”.

Roma ripiomba nel brutto di clima di violenza sulle donne che ha tragicamente dipinto lo scorso inverno. E le tante iniziative, volute da Polverini ed Alemanno, come il Manifesto Programmatico contro la violenza sulle donne vanno a farsi benedire…

Per ripercorrere una breve cronistoria degli ultimi mesi di violenza sulle donne a Roma, seguite i link

Tre stupri in 10 giorni a Roma: la città è più insicura con Alemanno?

Violenze sulle donne: casi ignorati

In città una violenza ogni 6 giorni: Roma non è una città per donne

Processo Bianchini. Lo stupratore seriale.