Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News Extracomunitari: stato di emergenza nazionale! Decisione straordinaria del governo per “potenziare il contrasto e la gestione del fenomeno”. Il Viminale: “E’ una conseguenza del recente picco di sbarchi a Lampedusa: in sei mesi 9.342 arrivi, il doppio rispetto allo scorso anno”. Minniti: “Decisione grave: il governo spieghi alle Camere

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Extracomunitari: stato di emergenza nazionale! Decisione straordinaria del governo per “potenziare il contrasto e la gestione del fenomeno”. Il Viminale: “E’ una conseguenza del recente picco di sbarchi a Lampedusa: in sei mesi 9.342 arrivi, il doppio rispetto allo scorso anno”. Minniti: “Decisione grave: il governo spieghi alle Camere e al Paese le ragioni, le modalità e le finalità dell’iniziativa”.

Il nostro commento. Quindi gli immigrati sono paragonati a una catastrofe. Così la pensa il governo. Che senza alcun preavviso, su proposta del ministro Maroni, decreta lo “stato d’emergenza nazionale” per “l’eccezionale afflusso di immigrati clandestini”. Di preciso, nessuno sa quali saranno le conseguenze anche se tale decisione richiama catastrofi naturali, interventi della protezione civile, poteri eccezionali. Una scelta di buon senso o un colpo di calore? L’esigenza di spostare il tiro dei media e dell’opinione pubblica dal lodo Alfano all’ “invasione” degli immigrati? Un colpo dopo l’altro. Dopo le schedature etniche, dopo la proposta delle impronte ai bambini rom, dopo il decreto sicurezza che porterà l’esercito a pattugliare le strade eccoci allo “stato d’emergenza nazionale”, come fossimo in uno stato di guerra. Berlusconi parla d’altro: “Io faccio una politica di sinistra a favore dei poveri”. E intanto gli italiani vanno a cercare … l’elmetto. Per difendersi contro gli immigrati o contro il governo? Anche il Pd e la sinistra hanno le loro gravi responsabilità. Non solo per le 72 associazioni che a Roma si occupano dei … rom! E io pago!

Mario Morcone (capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Viminale): “C’è bisogno di procedure semplificate per fare accordi con la Caritas o la Croce Rossa per la gestione del soccorso e l’assistenza agli immigrati”.

Ignazio La Russa: “La decisione serve a facilitare una risposta dello stato e non cambia nulla. Solo esigenze organizzative. Non saranno coinvolte le forze armate”.

Marco Minniti: “E’ una decisione grave che abbiamo appreso dalle agenzie. Le dichiarazioni rese dai rappresentanti del governo non solo non chiariscono, ma fanno ancora più confusione e aumentano la preoccupazione. Il governo spieghi subito al Paese e al parlamento cosa vuole fare in concreto”.

Roberto Calderoli: “Non è un provvedimento per aumentare i problemi, ma un modo concreto per risolverli”.

Pino Sgobio: “Per il Pdci questa decisione del governo sugli immigrati è una dichiarazione di guerra. Con questo governo, al peggio non c’è mai fine. In Italia c’è solo un’emergenza: la democrazia”.

Mario Borghezio: “Immigrazione selvaggia, uguale diffusione di malattie. E’ in gioco la salute di tutti. Sarebbe ora che anche l’Europa se ne rendesse conto”.

Pietro Soldini: “La Cgil considera i precedenti provvedimenti del governo sull’immigrazione discriminatori e anticostituzionali. Con questa decisione si passa ogni limite”.