Lezzi (M5S): Il governo Letta fa un favore alle banche a scapito dei cittadini

Il Movimento 5 Stelle denuncia un articolo della Legge di Stabilità nel quale si farebbe un grosso favore alle banche. Previsto aumento pressione fiscale per cittadini e imprese

Barbara Lezzi, vicepresidente commissione bilancio al senato, si scaglia duramente contro la legge di stabilità. Nello specifico, il bersaglio polemico della senatrice pentastellata è l’articolo 6 comma 19-22 del provvedimento. Questo prescrive che le perdite e le svalutazioni, concesse ad imprese e cittadini, vengano ammortizzate da parte delle delle banche in un periodo di 5 anni. In precedenza la durata era ben più ampia: 18 anni.
Questa consistente riduzione del periodo di ammortamento produrrà un vantaggio fiscale per gli istituti di credito di 20 miliardi, fino al 2019.

Per il Movimento 5 Stelle l’articolo 6 è qualcosa di inaccettabile perché si tradurrà in 20 miliardi di tasse in più da pagare in 7 anni. I governi, secondo i grllini, finiranno inevitabilmente per reperire quei 20 miliardi mancanti nelle casse dello Stato o tartassando i cittadini di imposte oppure aumentando nuovamente il debito pubblico (ipotesi meno praticabile alla luce dei diktat del Fiscal Compact).

I pentatellati hanno deciso di passare all’azione, presentando un emendamento soppressivo dell’articolo 6 comma 19-22. La decisione è maturata, secondo Lezzi, dopo che il vice ministro Fassina (Pd) e il presidente della Commissione Azzolini (Pdl) non hanno saputo fornire spiegazioni in commissione bilancio. In questa sede -sottolinea la parlamentare grillina- il Movimento 5 Stelle ha palesato con puntualità le sue ragioni e le proprie perplessità. Avvalendosi del rapporto della Banca d’Italia del 12 novembre 2013, avrebbe dimostrato le “sicure” perdite per lo Stato già a partire dal primo anno.

Infine evidenziamo che Lezzi, ieri, ha annunciato l’ammissione al dibattito parlamentare della proposta sul reddito di cittadinanza. In polemica con Fassina, che ha definito la misura “demagogica“, la senatrice 5 Stelle ha rimarcato che le coperture per il reddito di cittadinanza saranno chiarite in parlamento. Tuttavia ci ha tenuto a preannunciare che le risorse saranno individuate “nell’aumento della percentuale di tassazione delle rendite finanziarie, nella minore deducibilità degli interessi passivi da parte delle banche e nell’aumento dell’imposizione fiscale sui giochi”.