Carolina Kostner corona la carriera con il bronzo olimpico (Foto e Video)

La più forte pattinatrice su ghiaccio italiana di sempre finora non ha avuto fortuna alle Olimpiadi.

Una delle gare più belle della storia delle Olimpiadi si è conclusa con una storica, emozionante e meravigliosa medaglia di bronzo per l’Italia, quella di Carolina Kostner, la più forte pattinatrice italiana di tutti i tempi che corona finalmente la sua carriera con quella medaglia che le era sfuggita. A 27 anni riesce a competere con le giovanissime e a salire meritatamente sul podio incantando tutti come è solita fare.
L’oro è andato, con qualche polemica, alla russa Adelina Sotnikova, molto aiutata nella valutazione dei components. L’Italia non ha nulla da recriminare, perché per Carolina sarebbe stato comunque un bronzo, ma in Corea, probabilmente, avranno qualcosa da dire, visto che Yuna Kim, che sembrava perfettamente in grado di confermarsi campionessa olimpica dopo l’oro di Vancouver, ha chiuso al secondo posto pur avendo eseguito tutto alla perfezione.

Carolina Kostner ha ottenuto il miglior punteggio della sua carriera, 74.12 nel programma corto sulle note dell’Ave Maria, poi nel libero 142.61 accompagnata dal Bolero, per un totale di 216.73.

Le sue parole dopo la gara:

“Tutta la gara, ma anche la preparazione della gara, è stata magica, questa è la ciliegina sulla torta. Sono entrata in pista libera da ogni pensiero, questa era la mia missione. Sono contenta per me e per tutte le persone che mi circondano, questo ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto. Alle mie spalle c’è un team di persone che mi ha protetto e coccolata per tutto il tempo che sono stata qui”

Qui tutta la cronaca della bellissima gara di pattinaggio di figura femminile alle Olimpiadi di Sochi 2014.

La strepitosa carriera di Carolina Kostner

Carolina Kostner è certamente una delle atlete più attese della spedizione azzurra. È stata portabandiera per l’Italia alle Olimpiadi in casa di Torino 2006, ma finora il suo rapporto con i Giochi non è stato per niente buono e quella olimpica è l’unica medaglia che ancora manca nella sua straordinaria bacheca. In poche parole Carolina, al di là delle Olimpiadi, ha vinto tutto ed è la pattinatrice italiana su ghiaccio più forte si sempre.

Amatissima in Italia, soprattutto tra le bambine, ma anche all’estero. Una recente dimostrazione dell’ammirazione che tutti provano nei suoi confronti si è vista a Budapest, l’ultima competizione a cui ha partecipato a gennaio, agli Europei 2014, dove ha gareggiato con un programma nuovo e, anche se non è riuscita a confermare la sua leadership, è stata acclamata da tutto il pubblico che non aveva occhi che per lei, preferendola anche alle prime due classificate, le terribili “bambine” russe Julia Lipnitskaia e Adelina Sotnikova.

La sua esibizione nel programma corto sulle note dell’Ave Maria di Schubert, così come quella nel programma libero con la musica del Bolero di Ravel si è meritata la standing ovation, nonostante nel secondo caso ci sia stata una caduta proprio all’inizio della performance e ne ha inficiato il risultato finale dal punto di vista tecnico. Per quanto riguarda invece la presentazione, ossia i components, Carolina in Europa non ha avuto rivali, ma alle Olimpiadi se la deve vedere anche con la campionessa uscente Kim Yu-Na della Corea del Sud e con l’argento di Vancouver, la giapponese Mao Asada.

La Kostner è alla sua terza partecipazione ai Giochi Olimpici invernali, la prima volta, nel 2006, arrivò nona, mentre nel 2010 si fermò al sedicesimo posto. Risultati che di certo non rispecchiano il suo reale valore. Ora però Carolina è diventata donna, ha acquisito una maggior capacità di gestire al meglio la pressione e ha superato con eleganza anche la bufera che si è abbattuta sul suo fidanzato storico Alex Schwazer che ha ammesso di aver usato doping, ma nonostante questo lei gli è rimasta accanto e ha affrontato il tutto con discrezione anche se poi la storia è naufragata, ma molto tempo dopo lo scandalo doping.

Carolina Kostner – Che cosa ha vinto

Carolina Kostner ai Mondiali è sempre stata tra le protagoniste: ha cominciato con un decimo posto alla sua prima partecipazione, a Washington 2003, poi quinta l’anno dopo in Germania, per la prima volta sul podio a Mosca nel 2005 (terza), poi ha collezionato due 12esimi posti a Calgary 2006 e a Los Angeles 2009, un sesto posto a Tokyo 2007, argento a Göteborg 2008 e a Londra 2013, sesta a Torino nel 2010, di nuovo terza a Mosca nel 2011, ma soprattutto campionessa del mondo a Nizza nel 2012.

Per quanto riguarda gli Europei, eccetto le prime tre edizioni a cui ha preso parte e cioè Molmoe 2003 (quarta), Budapest 2004 (quinta) e Torino 2005 (settima), in seguito è sempre finita sul podio, la maggior parte delle volte (ben cinque) sul gradino più alto: è stata infatti campionessa europea nel 2007 a Varsavia, 2008 a Zagabria, 2010 a Tallin, 2012 a Sheffield e 2013 di nuovo a Zagabria. Nel 2009 a Helsinki e nel 2011 a Berna è arrivata seconda, mentre nel 2006 a Lione e quest’anno a Budapest si è classificata al terzo posto.

Ha vinto la classifica finale dell’ISU Grand Prix nel 2011/2012, è arrivata seconda nella stagione precedente e terza nel 2007/2008 e nel 2008/2009. Quest’anno si è classificata seconda nella prova del Grand Prix a Mosca e terza a quella di Pechino.

Il suo miglior punteggio è di 197.89 punti ottenuti ai Mondiali il 16 marzo 2013, quando vinse l’argento registrando anche il suo personale nel programma libero (131.03), mentre nel programma corto il miglior punteggio lo ha ottenuto il 19 aprile 2012 (69.48) nel’ISU World Team Trophy.

Carolina Kostner – Le sue performance sul ghiaccio

In apertura del post potete vedere il video del programma corto dei Mondiali del 2012 a Nizza in cui Carolina Kostner, che con questa performance ha vinto l’oro, si è esibita sulle note del Concerto No. 23 di Mozart, sempre allenata dal suo coach Michael Huth e coreografata da Lori Nichol.

Qui di seguito la bellissima performance ai recenti Europei nel programma corto con l’Ave Maria di Schubert.

Questo, invece, l’ultimo titolo Europeo vinto a Zagabria l’anno scorso sulle note del Bolero di Ravel

Ecco qui una bella edizione in Romeo & Juliet all’Opera in Ice 2012 con Stéphane Lambiel.

Nel video successivo la vediamo nella Sherazade di Nikolai Rimski-Korsakov alla Cup of China 2013

E qui, invece, il suo primo oro europeo, 19enne, a Varsavia con la musica di Memorie di una Geisha.

Carolina Kostner – Le foto più belle

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