Diving – Arenzano: una palestra per subacquei

Inaugurata due mesi fa, a 300metri dalla costa di Arenzano (Ponente ligure) una palestra subacquea. L’iniziativa rientra nel progetto “perle d’Alto Tirreno” nella quale collaborano Liguria, Sardegna e Toscana per promuovere l’habitat marino dell’Alto Tirreno. L’ideatore del progetto Giorgio Barsotti, riprendendo l’idea di Jacques Cousteau che allestì nel 1963 un villaggio subacqeuo (Precontinente II), ha

di sergio

Inaugurata due mesi fa, a 300metri dalla costa di Arenzano (Ponente ligure) una palestra subacquea. L’iniziativa rientra nel progetto “perle d’Alto Tirreno” nella quale collaborano Liguria, Sardegna e Toscana per promuovere l’habitat marino dell’Alto Tirreno. L’ideatore del progetto Giorgio Barsotti, riprendendo l’idea di Jacques Cousteau che allestì nel 1963 un villaggio subacqeuo (Precontinente II), ha posizionato su di un fondale di 18metri, 25 moduli di cemento non inquinante di varie forme.

I subacquei possono possono seguire diversi percorsi attraverso un gincana che si sviluppa per circa 1,6km attraverso passaggi, ostacoli, salite e discese. Un ottimo luogo controllato sia per chi inizia ad avvicinarsi all’attività subacquea sia per chi intende affinare la propria tecnica oppure per chi, dopo un lungo periodo di assenza di immersioni, ha bisogno di rispolverare le proprie capacità.

Inoltre il posizionamento di questi moduli fornisce un substrato su cui la vita sottomarina può attecchire e popolarsi creando un “reef artificiale”. Così come avviene per le navi affondate, il mare si appropria del relitti e la flora e la fauna colonizzano ciò che noi “terrestri” lasciamo: anche in questo caso, dopo soli tre mesi, degli organismi si sono attaccati ai moduli di cemento.

Via|Panorama.it