Viareggio, commozione ai funerali delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno

Questa mattina si sono tenuti i funerali delle 15 vittime del disastro ferroviario di Viareggio. Ieri era stata allestita la camera ardente nel palasport in modo che familiari, amici e conoscenti potessero rendere omaggio (foto IlTirreno). Oltre 10mila persone hanno partecipato alle esequie e chi non è riuscito ad entrare nello stadio ha potuto assistere

Questa mattina si sono tenuti i funerali delle 15 vittime del disastro ferroviario di Viareggio. Ieri era stata allestita la camera ardente nel palasport in modo che familiari, amici e conoscenti potessero rendere omaggio (foto IlTirreno). Oltre 10mila persone hanno partecipato alle esequie e chi non è riuscito ad entrare nello stadio ha potuto assistere alla cerimonia tramite un maxischermo.

Ai funerali erano presenti il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, i presidenti di Camera e Senato, Renato Schifani e Gianfranco Fini, e l'imam di Viareggio, Wahid el Fihri.

L'arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani, nell'omelia ha detto che

"il fuoco che ha distrutto tutto nella tragica notte della strage di Viareggio è sembrato il visibile di un non-senso, di un negativo assoluto che tutto fagocita e tutto distrugge, alimentato certamente non solo dal caso e dalla fatalità"

E ha concluso con 

"Viareggio risorgi, risorgi più bella: è questo il messaggio che ho letto su uno striscione appoggiato nei pressi dell'incidente ferroviario e scritto da una mano e un cuore generosi. È questo il futuro di speranza per tutti noi"

Presente al rito funebre anche il tenore Andrea Bocelli che ha cantato il 'Panis angelicus' di Frank e 'Ave verum corpus' di Mozart.

Negli ospedali sono ancora ricoverate 22 persone e 17 sono ancora molto gravi. Dalla notte dell'incidente ci sono 136 sfollati.