Caso Del Turco, coinvolti anche Cicchitto e Verdini?

Che fosse coinvolta anche la destra nella questione delle tangenti abbruzzesi che ha portato all’arresto, tra gli altri, del presidente della Regione Ottaviano Del Turco non è una novità. Stamani, però, il Riformista di Antonio Polito ha reso pubblico – attraverso una sintesi del giornalista Fabrizio D’Esposito – un dossier scritto da Giancarlo Masciarelli, secondo

Che fosse coinvolta anche la destra nella questione delle tangenti abbruzzesi che ha portato all’arresto, tra gli altri, del presidente della Regione Ottaviano Del Turco non è una novità. Stamani, però, il Riformista di Antonio Polito ha reso pubblico – attraverso una sintesi del giornalista Fabrizio D’Esposito – un dossier scritto da Giancarlo Masciarelli, secondo molti la fonte occulta dei pm.

“Il sistema sanità Abruzzo è come la maxitangente Enimont”, dice evocando lo spettro di Mani Pulite. “I politici chiedevano soldi. I politici di destra e di sinistra», racconta. “La sanità abruzzese – ammette -sarebbe stata una sorte di cassaforte del gruppo forzista che faceva capo a Fabrizio Cicchitto, al deputato Pdl Sabatino Aracu e a Denis Verdini, coordinatore di Fi”.

Ma il capogruppo del Pdl alla Camera e il coordinatore di Fi non ci stanno e annunciano querela spiegando come questo, sia, a loro avviso, un “tentativo di bilanciare quello che si è rovesciato nei confronti di esponenti del centrosinistra nazionale e in Abruzzo”.