Rugby&Cronaca – Come previsto, ad abbattere Bastareaud è stato un pugno. Di un suo compagno di squadra

Non aveva convinto nessuno la sua prima versione dei fatti: picchiato da cinque hooligan neozelandesi ubriachi. Aveva convinto ancora meno la seconda versione, quella uscita dopo che la polizia neozelandese lo aveva sbugiardato: caduto in camera ubriaco. Molto più credibile, come ipotizzato anche qui, la versione prodotta oggi da Le Parisien, giornale francese: Mathieu Bastareaud,

Non aveva convinto nessuno la sua prima versione dei fatti: picchiato da cinque hooligan neozelandesi ubriachi. Aveva convinto ancora meno la seconda versione, quella uscita dopo che la polizia neozelandese lo aveva sbugiardato: caduto in camera ubriaco. Molto più credibile, come ipotizzato anche qui, la versione prodotta oggi da Le Parisien, giornale francese: Mathieu Bastareaud, giocatore dello Stade Français e della nazionale francese, sarebbe stato colpito con un pugno da un suo compagno di squadra, dopo che questi era diventato troppo molesto. E ci sono già i due indiziati.

AGGIORNAMENTO: SECONDO IL SITO DELLO STADE FRANCAIS, IL GIOCATORE SAREBBE STATO RICOVERATO IN UNA STRUTTURA OSPEDALIERA VICINO A PARIGI PER RIPRENDERSI DAL GRAVE TRAUMA PSICOLOGICO CHE QUESTO EVENTO GLI AVREBBE PROCURATO (ringrazio Simona per la segnalazione).

"Ubriaco e violento, Bastareaud sarebbe stato riportato alla ragione da un pugno sferrato da un compagno di squadra" dice il quotidiano francese. Mentre per l'Afp, l'Agence France Presse, sarebbero Louis Picamoles e Fulgence Ouedraogo i due compagni inidiziati del colpo. I due negano, ma, visto il precedente di Bastareaud, in questa storia la parola dei giocatori è poco credibile.
Uno scandalo, quello di Bastareaud che rischia di trascinare con sé parte della Federazione francese. Da più parti, infatti, a partire dallo stesso Le Parisien, vengono messi sotto accusa Pierre Camou, presidente della FFR, e Jo Maso, manager della nazionale transalpina, colpevoli, nel migliore dei casi, di non aver approfondito bene la storia raccontata da Bastareaud, o, peggio, di aver avuto una parte attiva nel depistaggio iniziale. In ogni caso, come sottolinea il quotidiano francese "…si sarebbe potuta evitare la crisi diplomatica e il rugby francese non avrebbe fatto una figura ridicola".