Bye bye politica: sotto l’ombrellone spazio solo per il gossip

L’attenzione dei media è tutta per il Palazzo. Giornali e tv non riescono a farne a meno: la politica diventa, così, in questa torrida estate, materia privilegiata di disquisizione e analisi con lunghe dissertazioni ed elucubrazioni che riempiono schermi e pagine intere di quotidiani. Ma al mare, l’interesse resta basso. In una settimana particolarmente infuocata

L’attenzione dei media è tutta per il Palazzo. Giornali e tv non riescono a farne a meno: la politica diventa, così, in questa torrida estate, materia privilegiata di disquisizione e analisi con lunghe dissertazioni ed elucubrazioni che riempiono schermi e pagine intere di quotidiani.

Ma al mare, l’interesse resta basso. In una settimana particolarmente infuocata che vede succedersi nell’ordine l’arresto di Ottaviano Del Turco, la questione delle impronte digitali, la polemica di Bossi sull’Inno di Mameli, il caso Telecom e le rivelazioni di Tavaroli, l’approvazione definitiva del lodo Alfano e del decreto sicurezza … in spiaggia, si discute di tutt’altro.

Sotto gli ombrelloni svettano gli ultimi numeri di Chi, Novella 2000, Tutto, Visto, Di Più, Eva 3000 e dei più ‘casti’ Gente e Oggi. Occhi puntati principalmente sulle scapole eccellenti: Falchi, Arcuri, Stella e De Grenet. E così dalle cronache mondane delle vacanze vip di stelle e celebrità dello spettacolo italiano alle ultime nuove sui divi hollywoodiani il passo è breve.

Si preferisce Christian Bale a Silvio Berlusconi, Lenny Kravitz ad Angelino Alfano, Orlando Bloom a Piero Fassino, Jake Gyllenhaal a Umberto Bossi. Il vecchio trucco a chi la spara più grossa, ormai, non funziona più in un’Italia abituata sempre più all’esagerazione: serve a poco il dito medio del Senatur se la notizia del giorno è l’acquisto di Ronaldinho da parte del Milan; è così ghiotta l’intervista sulla nuova vita di Elisabetta Gregoracci con Flavio Briatore che l’immunità delle più alte cariche dello stato diventa un fatto di secondo piano.

A questa Italia, piace da pazzi guardare dal buco della serratura. La politica faccia intanto quello gli pare. Basta che non disturbi.