Rugby a San Siro – Prezzi folli! Alla faccia dello sport per famiglie: si rischia un nuovo flop ovale…

Ho pubblicato ieri il comunicato stampa della Federazione in cui si annunciava la prevendita, da lunedì prossimo, dei biglietti per il match tra Italia e Nuova Zelanda allo Stadio Meazza di Milano il prossimo 14 novembre. Entusiasmo, sicuramente, per un evento di questa portata nel tempio del calcio italico, attesa per un match così fascinoso,

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Ho pubblicato ieri il comunicato stampa della Federazione in cui si annunciava la prevendita, da lunedì prossimo, dei biglietti per il match tra Italia e Nuova Zelanda allo Stadio Meazza di Milano il prossimo 14 novembre. Entusiasmo, sicuramente, per un evento di questa portata nel tempio del calcio italico, attesa per un match così fascinoso, ma, anche e soprattutto, rabbia e delusione per il rischio, concreto, di un nuovo flop della palla ovale italiana. Perché? Per una politica dei prezzi miope, incentrata sul fare cassa e non, come invece strombazzato da Fir e Rcs, per avvicinare le famiglie al rugby. Non ci credete? Leggete qui…

Campionato di calcio, Serie A Tim, stagione 2008/2009.
Stadio San Siro, Milano.
Prezzi dei biglietti per le partite dell'F.C. Inter contro Milan, Juventus e Roma:
1° anello rosso: 160 euro
1° anello arancio: 95 euro
1° anello verde/blu: 45 euro
2° anello rosso/arancio: 45 euro
2° anello verde/blu: 27 euro
3° anello: 22 euro

Test Match di rugby, Italia-Nuova Zelanda, 14 novembre 2009.
Stadio San Siro, Milano.
Prezzi dei biglietti:
1° anello rosso: 100 euro
1° anello arancio: 85 euro
1° anello verde/blu: 40 euro
2° anello rosso/arancio: 35 euro
2° anello verde/blu: 20 euro
3° anello: 10 euro

All'infuori del primo anello rosso, dove si paga poco più della metà, i restanti biglietti hanno un costo praticamente identico a quello di una partita di cartello del campionato italiano di calcio. Calcolando che dal terzo anello non si vede nulla, una famiglia di quattro persone è obbligata a scegliere il secondo anello. Cioé una spesa che varia dagli 80 ai 140 euro per una partita di rugby. Qualcuno mi spiega come si possono reputare 140 euro un prezzo politico per avvicinare le famiglie al rugby? Certo, se i due figli sono minorenni, sotto i 14 anni, allora vi sarà un risparmio di 8-14 euro. Cioé dai 72 ai 126 euro a famiglia.
E, secondo voi, quanti italiani sono disposti, per una partita di rugby, a spendere 100 euro per un primo anello rosso? Gli organizzatori parlavano di almeno 60.000 spettatori, se non il tutto esaurito. Il secondo e il terzo anello tengono 52.000 persone. Il primo 28.000. Magari le 60.000 unità si raggiungeranno, ma sarà uno spettacolo triste vedere, come rischia di succedere, tutte le tribune vuote e solo i due anelli superiori pieni di gente. E sarà triste sapere che molti appassionati, molti curiosi, molte famiglie avranno scelto di stare a casa. E di risparmiare un bel po' di soldi!

Sarebbe bello, anche se non mi aspetto accada, che la Fir o l'Rcs dessero delle risposte a questo post. Sarebbe bello capire come si può reputare un match di rugby in Italia, per quanto affascinante, economicamente alla stregua del derby milanese.

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