Che cos’è il Torrentismo ?

La spiegazione di cosa faccia chi fà Torrentismo, anche detto Canyoning, interessa il curioso che non ne ha mai sentito parlare, come l’esperto praticante che debba provare a tirar fuori una definizione esauriente. Quando lo spiego ad un amico, mi accorgo che la difficoltà di comprendere subito il ‘concetto’ di Torrentismo stà prima di tutto

La spiegazione di cosa faccia chi fà Torrentismo, anche detto Canyoning, interessa il curioso che non ne ha mai sentito parlare, come l’esperto praticante che debba provare a tirar fuori una definizione esauriente.

Quando lo spiego ad un amico, mi accorgo che la difficoltà di comprendere subito il ‘concetto’ di Torrentismo stà prima di tutto nel fatto che non ha in mente il Luogo dove questo si pratica: le Gole ( dette anche Canyons o Forre).
E’ normale, le gole sono i posti più selvaggi che siano rimasti e la loro affascinante scoperta è lo scopo primo del Torrentismo. Proviamo allora a spiegare questa emozione

Aiglun Gorge

Una gola è essenzialmente una fenditura nelle rocce scavata nei millenni dallo scorrere dell’acqua, le forme variano da ampia e larga a stretta e profonda. Il torrentista percorre questi ambienti a piedi, protetto da una muta da sub, con l’uso della corda per superare gli alti salti di roccia -cascate, e a nuoto per superare vasche e laghetti di acqua smeraldina. Non mancano i tuffi e le divertenti discese lungo scivoli naturali di roccia levigata che terminano in acqua.

La gola viene sempre discesa, cioè si segue il corso che ha o che aveva l’acqua (anche le gole secche sono bellissime), e questa non è mai molta, deve permettere di muoversi in sicurezza.
I primi sport che erroneamente si associano al Torrentismo, rafting con i gommoni e canoa da fiume, si fanno con quantità d’acqua superiori e non dove ci sono alti salti di roccia ( un torrentista scende cascate anche di 90 metri)

L’ambiente incontaminato e selvaggio, la scoperta, l’isolamento ed il divertimento, sono gli elementi di questa splendida attività che richiede una preparazione adeguata e non si può improvvisare.

Tra i pochi link italiani suggerisco:
sito web dell’Associazione Italiana Canyoning
www.canyonland.it