Satira: non spariamo “castate”

Umberto Bossi fa diverse parti in commedia. Un po’ il mediatore e un po’ l’arruffapopolo, un po’ il ministro e un po’ il tribuno. Un colpo al cerchio e un colpo alla botte. In…“medio”…stat virusPane e prosciutto in Transatlantico. Il Senatùr può permettersi di infrangere le regole e così si consente uno spuntino al di

di ulisse

Umberto Bossi fa diverse parti in commedia. Un po’ il mediatore e un po’ l’arruffapopolo, un po’ il ministro e un po’ il tribuno. Un colpo al cerchio e un colpo alla botte. In…“medio”…stat virus

Pane e prosciutto in Transatlantico. Il Senatùr può permettersi di infrangere le regole e così si consente uno spuntino al di fuori della buvette di Montecitorio. Oltre alla rinfrancante michetta, il leader leghista sorseggia anche una bibita fresca mentre i suoi lo attorniano e lo “proteggono”. Cota Cola

Il Senato è pieno come un uovo, ingolfato di lavoro come non mai. Il lodo Alfano, il decreto sicurezza, il decreto-manovra. E poi il provvedimento urgente sulla crisi della pesca e persino il dl 113 su varie proroghe di termini. Un vero tour de force. L’ingorgo dell’ingordo

Tavaroli vuota il sacco sul caso spioni-Telecom e si prepara alla battaglia: “Non farò la parte del capro espiatorio. Io facevo quello che mi chiedevano”. Gli ex vertici del gigante telefonico tremano e per adesso reagiscono con sdegno: “Si altera la verità”. I Tronchetti del quartierino

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