Super 10 – L’Aquila c’è, ora è quasi ufficiale!

Manca solo la ratifica da parte della Federazione, ma nel capoluogo abruzzese già si fa festa e si lavora per presentarsi al meglio alla prossima stagione. Dopo due anni di purgatorio L’Aquila rugby torna, infatti, nel massimo campionato italiano e lo fa senza giochi strani o accordi extrasportivi. L’Aquila rugby torna in Super 10 dalla

Manca solo la ratifica da parte della Federazione, ma nel capoluogo abruzzese già si fa festa e si lavora per presentarsi al meglio alla prossima stagione. Dopo due anni di purgatorio L'Aquila rugby torna, infatti, nel massimo campionato italiano e lo fa senza giochi strani o accordi extrasportivi. L'Aquila rugby torna in Super 10 dalla porta principale, nonostante la sconfitta in finale di Serie A con il Prato, e lo fa venendo ripescata al posto della Capitolina, che ha ufficializzato il proprio addio alla massima serie.
Foto di Gianluca Giusti – http://www.snaptheworld.org

Niente acquisto del titolo sportivo della società romana, quindi, ma "Come da regolamento federale – ha spiegato il presidente abruzzese Giacomo Pasqua – con l'abbandono del club romano la nostra squadra viene ripescata in qualità di seconda classificata nel torneo di Serie A". Questo non significa che non si stia lavorando per una forte sinergia tra le due squadre, con il direttore tecnico Massimo Mascioletti (ex coach proprio della Capitolina) come front man in questo progetto. L'Aquila e Capitolina dovrebbero lavorare assieme sul fronte delle giovanili, mentre la squadra abruzzese avrà un canale privilegiato in queste settimane per costruire una formazione competitiva attingendo dal bacino di giocatori della Capitolina.
Capitolina che, quindi, dice addio al Super 10, come ampiamente anticipato. "La rinuncia alla partecipazione al campionato professionistico di Super 10 della prossima stagione, – conferma il presidente capitolino Tinari – ultimo prima dell’ingresso nella Magners Celtic League, è ovviamente una diretta scelta della Capitolina di anticipare ciò che avverrà nel 2010 ossia la separazione tra il rugby professionistico (gestito dalla FIR e dai super Club) e il rugby dilettantistico (gestito dai club). Comunque, precisano da via Flaminia, la Capitolina conferma il suo massimo impegno nel settore della formazione giovanile, “mission” per la quale è nata nel 1996 : continuerà l’attività, in maniera ancora più rafforzata, dei settori giovanili, così come le iniziative della ONLUS, i progetti sulla scuola e sulle case famiglia".

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