Virus – Il contagio delle idee, la puntata dell’1 novembre 2013

In chiusura l’intervista a Federico Moccia

00.06 Finisce la diretta.
00.03 Si chiude con il video di Lambrenedetto, service tax man.
00.00 Per Moccia Calvino è il migliore scrittore italiano. Pubblicità.
23.57 Aldo Grasso definì Moccia “morto di fama”.
23.56 Moccia è stato contestato anche per i lucchetti di Ponte Milvio. Lo scrittore difende il diritto degli innamorati di incontrarsi su quel luogo simbolo della Capitale.
23.52 Moccia spiega che i ragazzi oggi si riconoscono in base al look: ci sono i tronisti e gli ex gieffini.
23.48 Una vecchia intervista a Pipolo, il padre di Federico Moccia.

23.42 Moccia chiamato a commentare la storia di due ragazze, under 15, che si prostituivano a Roma. La madre di una di loro lo sapeva.
23.40 Lo scrittore denuncia la violenza sotto forma di gioco che dilaga nelle città italiane.
23.37 Dopo il commento di Gasparri sulla politica americana, spazio all’intervista a Federico Moccia.

23.32 Emiliano spiega che sta aiutando Renzi affinché venga ridata speranza all’Italia.

È il primo leader italiano che parla di cosa vuole fare nel Paese in termini positivi.

23.31 Gasparri: “Saccomanni è il buco nero del governo”
23.27 Ascani ottimista sulle correzioni che il Parlamento potrà fare sulla legge di stabilità.
23.24 Gasparri spiega perché il Pdl si concentra sulla tassazione della casa. Poi ricorda il clima infame ai tempi del governo Monti che è partito grazie ad un colpo di Stato che ha mandato a casa Berlusconi.
23.21 Gomez ritiene che un Premier dovrebbe con coraggio dire agli italiani cosa intende fare con un miliardo e mezzo di euro, che sono troppo pochi per il cuneo fiscale.
23.19 Corte dei Conti e Istat affermano che il cuneo fiscale si aggira tra i 9 e i 14 euro mensili.
23.17 La legge di stabilità smentisce il Premier.

23.17 Le parole di Letta sui 14 euro in più in busta paga.

23.14 Emiliano cita il caso dei dipendenti del centro di automazione postale, i cui contratti rischiano di essere ridimensionati.
23.13 Gomez sostiene che l’Italia debba chiedersi se andare in un default controllato.
23.10 Gomez ritiene una priorità tra gli investimenti la rete internet ad ultra velocità.
23.09 Per Ascani il 2014 sarà l’anno in cui l’Italia si riprenderà.
23.06 Da un sondaggio di Euromedia Research emerge che gli italiani si sentono peggio di come si sentivano a novembre 2011, quando l’Italia pareva ad un passo dal fallimento. Per Ascani il motivo è legato al passaggio dalla crisi finanziaria a quella che coinvolge l’economia reale. Inoltre pesa la disoccupazione giovanile.
23.00 La seconda parte del reportage sui Compro oro, che spiega anche come si può truffare un cittadino che per necessità si rivolge a tali esercizi.

22.57 Pubblicità.
22.56 Zucco: “La vittima preferita dello Stato è la classe media”.
22.55 La colpa dell’esplosione dei Compro oro è dei politici e della crisi.
22.48 Un servizio sui Compro oro a Roma (banco dei Pegni gestito da Unicredit). Le storie di chi impegna il proprio oro con interessi superiori all’11%. Chi sa già di non poter riscattare il prezioso, si rivolge direttamente ai Compro oro.

22.47 Gasparri si adopera perché il Pdl non si spacchi e ammette che all’interno del partito c’è una “discussione normale”. Poi ribadisce che la priorità è difendere la leadership di Berlusconi.
22.46 Per Sgarbi quella di Cancellieri è “una concussione assoluta”.
22.36 Sgarbi racconta La tentazione di Sant’Antonio di Bosch.

22.33 Pubblicità.
22.31 Ascani precisa che i parlamentari entrati in questa legislatura non godranno del vitalizio.
22.29 Gomez chiede l’esempio da parte della politica e dello stesso Dini, che accumula più pensioni.
22.27 Il passaggio dal retributivo al contributivo.

22.25 L’intervista a Lamberto Dini, che spiega che se rinunciare alla sua pensione servisse per salvare le nuove generazioni lo farebbe volentieri.
22.22 Gasparri cita la riforma delle pensioni del governo Berlusconi 2001-2006 ritardata dalla sinistra e da Prodi. Per Zucco non sarebbe comunque cambiato nulla.
22.18 Ascani, 26enne, parla di eredità lasciata ai giovani dalla politica degli ultimi 20 anni almeno.
22.14 Le pensioni dal punto di vista dei giovani. Dall’Inps al patronato, senza risposte. Chi ha una partita iva paga il 33% di contributi, ma non si sa perché visto che la pensione non è certa per nulla.

22.12 Sallusti lamenta l’assenza di chiarezza del governo di larghe intese.
22.08 Sallusti su Emiliano: “Lui è il responsabile ultimo di tutti gli appalti, ma ha accettato i regali dai costruttori a Bari”. Il sindaco replica accusando il giornalista di essere caduto in basso.
22.07 Emiliano ne è certo: “La Trise, che io chiamo Triste, sarà più alta di Imu e Tarsu messe insieme”.
22.05 Gasparri si dice pronto a non votare la legge se le tasse sulle case non saranno modificate.
22.04 il portavoce dei Tea party italiani, Giacomo Zucco, molto critico sulla legge di stabilità.
22.00 Un servizio introduce il tema delle tasse sulla casa.
21.59 Crollano le compravendite di case.

21.58 Contante o mattone?

21.55 Per Dell’Utri, Berlusconi non decadrà mai.

21.55 Emiliano: “Se abbiamo dovuto cambiare per cambiare la regola, significa che la regola era un’altra. Abbiamo dato l’impressione di avere un attenzione particolare a Berlusconi”.
21.54 Il sindaco di Bari critica Cancellieri che avrebbe dovuto dire all’amica “non posso fare telefonate sulla base di una scienza privata”.
21.52 Michele Emiliano, in collegamento.

21.51 Per Gasparri Lanzilotta ha cambiato idea per rientrare nel centrosinistra dopo la rottura di Monti con Scelta Civica.
21.49 Lanzilotta a metà ottobre era a favore del voto segreto. Poi ha scelto il voto palese.

21.47 Ascani nega che il Pd abbia scelto il voto palese per paura di traditori all’interno del partito. Anzi, la democratica spiega che il rischio era che il M5S votasse in favore di Berlusconi per inguaiare il Pd e accusarlo di inciucio col Pdl.
21.45 Gomez: “Banalmente, la storia ha dimostrato che il Pdl non ha i numeri per far cadere il governo”.
21.44 Per Sallusti il Pdl dovrebbe porre sul piano del governo le questioni riguardanti la decadenza di Berlusconi, Bindi all’Antimafia, le tasse nella legge di stabilità.
21.41 Con un servizio si passa alla questione della decadenza da senatore di Berlusconi. Commenti sul voto palese.
21.40 Gasparri ricorda che Cancellieri è molto ben voluta da Napolitano.
21.39 Ascani critica Cancellieri che si è occupata di un’amica pur rivestendo il ruolo di ministro.

Mi fido del ministro, aspetto la sua spiegazione in Aula. Se ha sbagliato, il governo deve prendere una decisione rigoroa.

21.37 Gasparri “indignato” per i 7 anni per i quali è stato condannato Berlusconi.
21.35 Ascoltiamo l’intercettazione telefonica tra Giulia Ligresti e l’amica Cri sul figlio di Cancellieri.
21.33 Caselli assolve Cancellieri.

21.33 Gomez mette in evidenza la differenza dei comportamenti di Berlusconi e di Cancellieri. Il primo ha chiesto di lasciare libera Ruby, la seconda ha chiesto al Dap di accertarsi delle condizioni di salute di Ligresti.
21.30 Sallusti non capisce perché Berlusconi sia stato condannato per quella telefonata in Procura, mentre Cancellieri non è stata neppure indagata:

È la prova che la giustizia italiana agisce in base a motivazioni politiche.

21.28 Quando Berlusconi si mosse per Ruby.

21.25 Per Sallusti “è un’infamia tenere in carcere una persona non pericolosa per la società”, come Giulia Ligresti.
21.25 Sallusti si fida ancor di più di Cancellieri perché ha dimostrato di non abbandonare gli amici.
21.24 In collegamento c’è Sallusti.

21.21 Secondo Gomez, Cancellieri si dovrebbe dimettere per via della sua amicizia con la famiglia Ligresti. Il giornalista ricorda chi è Salvatore Ligresti, “uno dei maggiori corruttori di Milano”.
21.20 Il 28 agosto Giulia Ligresti viene scarcerata, su richiesta dei pm.
21.19 La testimonianza di Cancellieri ai magistrati (sentita come persona informata sui fatti).


21.17 La moglie di Ligresti parla con il fratello del marito, Nino, al telefono e i due si riferiscono ad “una nostra amica”. Il riferimento è al ministro della Giustizia.

21.13 Nicola Porro introduce la puntata citando la telefonata del ministro Cancellieri e la moglie di Salvatore Ligresti. L’intercettazione risale allo scorso 17 luglio.

Anche nella puntata di questa sera – seguita in liveblogging da PolisBlog – a Virus si parlerà di politica italiana, con particolare attenzione allo scontro sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi e alla sfida delle primarie nel Pd. Nel corso del talk show di Rai2 ci si chiederà se basta cambiare generazione per cambiare la politica. Ospiti di Nicola Porro saranno il leader dei “lealisti” del Pdl, Raffaele Fitto, il sindaco di Bari, Michele Emiliano (Pd), la deputata Anna Ascani, indicata dalla stampa come l’enfant prodige del Pd, il direttore del Fattoquotidiano.it, Peter Gomez, e il portavoce dei Tea party italiani, Giacomo Zucco.
Nel corso della puntata spazio alla lettura ‘politica’ di un’opera d’arte da parte di Vittorio Sgarbi e ai sondaggi di Alessandra Ghisleri (Euromedia Research).
Stasera l’intervista finale vedrà protagonista lo scrittore, regista, autore e sindaco (di Rosello) Federico Moccia.


Virus – Il contagio delle idee, la puntata dell’1 novembre 2013