Tragedia Air France, continua il mistero sull’ultimo volo dell’Airbus: è esploso in volo?

Resta ancora avvolta nel mistero la scomparsa dell’Airbus A330 di Air France precipitato nell’Oceano Atlantico lunedì scorso con 228 persone a bordo, mentre era in volo da Rio de Janeiro verso Parigi. Qualche indizio sulle cause della tragedia lo offrono i rottami: una lunga striscia di cherosene, un seggiolino, una fusoliera. Tutti localizzati al largo

Resta ancora avvolta nel mistero la scomparsa dell'Airbus A330 di Air France precipitato nell'Oceano Atlantico lunedì scorso con 228 persone a bordo, mentre era in volo da Rio de Janeiro verso Parigi.

Qualche indizio sulle cause della tragedia lo offrono i rottami: una lunga striscia di cherosene, un seggiolino, una fusoliera. Tutti localizzati al largo della costa brasiliana, in un'area molto vasta e distanti fra loro da 60 a 90 chilometri. Gli inquirenti però, fanno trapelare pessimismo. L'inchiesta sarà "lunga e difficile" – spiega il direttore Paul Louis Arslanian del Bea (Ufficio delle indagini e delle analisi per la sicurezza civile) – e forse non potrà contare sull'aiuto delle scatole nere, immerse in un luogo "profondo e montagnoso", che arriva a toccare i 4-5.000 metri di profondità.

Al momento quindi rimangono aperte tutte le ipotesi. Fulmine, guasto generalizzato dell'impianto elettrico, depressurizzazione brutale, formazione improvvisa sulla fusoliera e sulle ali dell'aereo di uno strato di ghiaccio pesante 4-5 tonnellate, black-out improvviso, turbolenza fortissima, attentato terroristico. Al lavoro esperti meteo, investigatori, responsabili di Air France per analizzare gli ultimi messaggi d'emergenza inviati (6 in 14 minuti). Poi una domanda, ricorrente: l'aereo è esploso in volo o no? Le indiscrezioni sono numerose, così come le congetture. Certezze: nessuna.

Intanto la Francia ha reso omaggio alle vittime del volo. Ieri sono state accese 228 candele nella cattedrale di Notre-Dame, a Parigi. Una cerimonia interreligiosa alla quale hanno partecipato i familiari delle vittime,il personale di Air France e i vertici dello stato (in prima fila, il presidente Nicolas Sarkozy e la moglie Carla Bruni). A fare da sottofofondo alcuni passi tratti dal "Piccolo Principe", il romanzo di Antoine de Saint-Exupery, anche lui morto in un incidente aereo e mai ritrovato.

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