Relazione Commissione Parlamentare antimafia: la ‘ndrangheta al nord (seconda parte)

Continua il viaggio alla scoperta dei tesori nascosti del nord e centro Italia… Ma non è solo a Milano ed in Lombardia che la ‘ndrangheta fa i suoi affari. Genova per esempio ha da sempre rappresentato un snodo fondamentale per il traffico di cocaina e per le rotte verso la costa azzurra. La ‘ndrangheta in

di gaetano

Continua il viaggio alla scoperta dei tesori nascosti del nord e centro Italia…

Ma non è solo a Milano ed in Lombardia che la ‘ndrangheta fa i suoi affari. Genova per esempio ha da sempre rappresentato un snodo fondamentale per il traffico di cocaina e per le rotte verso la costa azzurra. La ‘ndrangheta in Ligura si trova proprio bene, d’altronde c’è il mare anche lì e la temperatura è meglio che a Milano. Così intere famiglie si sono stabilite a Ventimiglia, Lavagna, San Remo (chissà se almeno lì i pentiti di ‘ndrangheta cantano), Rapallo, Imperia, Savona, Sarzana e Taggia. Il business principale pare essere proprio quello del turismo.

Continuando in questa sorta di guida Michelin della ‘ndrangheta al nord, troviamo delle presenze consistenti anche in Emilia Romagna. Coca, bische, gioco d’azzardo, riciclaggio capitali e edilizia. Sono queste le attività in cui, in tutta tranquillità, si dilettano le famiglie mafiose fra Bologna, Modena, Forlì, Rimini, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

In Piemonte invece la ‘ndrangheta fa sentire la sua presenza anche in Val di Susa, implicazioni ci sono già state in passato per le olimpiadi invernali e non è escluso che gli interessi delle famiglie siano orientati agli appalti per l’alta velocità, ma non disdegnano neanche la cocaina, il riciclaggio l’edilizia, i comparti commerciali, gli autotrasporti e il settore immobiliare.

Fonte: ANSA, foto: Calabria Indipendente

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