Isola Capo Rizzuto: rissa in un locale, ucciso un 16enne

Il ragazzo è morto durante il trasporto in ospedale. È stato fermato un 31enne presunto omicida.

A un bar di Isola Capo Rizzuto in Piazza Roma ieri sera, venerdì 1° maggio 2015, c’è stata una violenza rissa che è sfociata in un accoltellamento. Ad avere la peggio è stato Michael Catizone, uno studente di 16 anni, che è morto durante il trasporto d’urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone a causa delle gravissime ferite. Altri due ragazzi sono stati feriti.

Durante la notte i Carabinieri di Crotone hanno fermato un 31enne del luogo, Carmine Pullano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato sottoposto a un fermo perché sospettato di omicidio ed è stato trasferito presso il carcere di Catanzaro.

I Carabinieri hanno usato le riprese del sistema di videosorveglianza del bar in cui è avvenuta la rissa e hanno ascoltato tutti i testimoni giunti prezzo l’ospedale per avere notizie del ragazzo ucciso.

Il litigio sarebbe scoppiato per futili motivi all’interno del locale e proseguito all’esterno, dove è sfociato nell’accoltellamento. I militari hanno proceduto a effettuare numerose perquisizioni nei luoghi frequentati dal presunto assassino e lo hanno trovato in un’abitazione usata dalla madre di Pullano nel periodo estivo e attualmente disabitata. I Carabinieri sono entrati con la forza, abbattendo la porta di ingresso e hanno trovato il 31enne nascosto sotto alcuni materassi accatastati in una delle camere da letto.

Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze di coloro che hanno assistito alla rissa l’identificazione del presunto responsabile della morte del giovanissimo Catizone è stata molto rapida. In poche ore i Carabinieri hanno messo in atto il fermo.