Omicidio a Scafati: 46enne ucciso in un agguato

La vittima è Armando Faucitano, freddato da due sicari in pieno giorno a colpi di arma da fuoco.

Omicidio a Scafati, in provincia di Salerno, dove oggi è stato ucciso in un agguato in strada Armando Faucitano.

L’uomo, di 46 anni, è stato freddato a colpi di arma da fuoco, con ogni probabilità di pistola. A compiere l’agguato sarebbero stati secondo una prima ricostruzione dei fatti due killer arrivati a bordo di uno scooter con i volti coperti.

Sarebbero almeno otto i proiettili esplosi dai sicari all’indirizzo di Faucitano, tanti sono infatti i bossoli repertati da chi indaga.

Il cadavere dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine scrive Il Mattino, è stato trovato riverso a terra verso le 10.30, a due passi da piazza Falcone e Borsellino, praticamente sotto la lapide in memoria dei due magistrati antimafia uccisi da Cosa nostra nel 1992, a distanza di meno di due mesi l’uno dall’altro.

Poco dopo il ritrovamento del corpo della vittima sul posto sono giunti sul posto i carabinieri di Scafati del comando provinciale di Salerno e del reparto territoriale di Nocera, coordinati dal pubblico ministero della procura nocerina Giuseppe Cacciapuoti che lavorerà in stretta sinergia con la DDA di Salerno.

Sembra che Faucitano fosse agli arresti domiciliari, ma con il permesso di uscire dalle 9 alle 11 del mattino. Le indagini sull’agguato mortale si sarebbero indirizzate verso gli ambienti della criminalità locale.