Israele: confermato il sindaco di Gerusalemme, esulta Netanyahu

A Tel Aviv vince il sindaco uscente, il laburista Hulday. A Nazareth, sconfitta la candidata della sinistra radicale Hanin Zuabi.

Nir Barkat, sindaco laico di Gerusalemme, è stato riconfermato nel suo mandato. Ma con molti brividi. Nella notte, infatti, il suo rivale religioso, Moshe Leon, è stato a lungo sul punto di sconfiggerlo grazie alla bassa affluenza di voto che si è registrata alle amministrative israeliane. Il verdetto finale, però, ha premiato il candidato del premier Benjamin Netanyahu, con il 51 per cento dei consensi, contro il 45 per cento di Leon.

Quest’ultimo godeva dell’appoggio del numero due del Likud, Avigdor Lieberman. Un suo successo avrebbe potuto mettere in crisi la stabilità dell’attuale governo. Conferma per il primo cittadino pure a Tel Aviv: vince infatti il candidato laburista Hulday. A Nazareth, sconfitta la parlamentare della sinistra radicale Hanin Zuabi. Le autorità hanno aperto un’inchiesta su alcuni incidenti violenti che sono avvenuti durante il voto.

Un avvocato coinvolto nelle elezioni della città di Lod è stato infatti ferito a colpi di arma da fuoco. In un seggio della città araba di Sakhnin è scoppiata una rissa tra decine di elettori; in una sezione elettorale di Gerusalemme una persona ha tirato fuori un coltello minacciando i presenti. Prima di scappare senza provocare né danni né feriti, ma creando panico.

Ancora da Gerusalemme: la comunità araba della città ha boicottato le elezioni per protestare contro il controllo esercitato da Israele. Il primo ministro Netanyahu ha ribadito però la sua posizione circa il futuro di Gerusalemme: “Finché sarò io il premier, questa città rimarrà unita come la nostra capitale. E così sarà”. A Tel Aviv, lo sfidante di Hulday era Nitzan Horowitz: in caso di vittoria, sarebbe stato il primo sindaco dichiaratamente gay nel Paese.