Turchia, attentato all’ufficio elettorale di Erdogan: un morto

Assalto alla sede dell’Akp a Batman in Anatolia. La vittima è un giovane attivista.

A Batman, nell’Anatolia Sud-Occidentale, è stato attaccato da un commando armato un ufficio elettorale del partito Akp di Recep Tayyip Erdogan, attuale presidente turco. Durante l’assalto è rimasto ucciso Abit Nasiroglu, un giovane attivista, figlio di un ex deputato dell’Akp, Nezir Nasiroglu.

Nel momento dell’attacco era presente nell’ufficio anche Adile Gurbuz, che a Batman è candidato alle elezioni politiche del 7-11 giugno 2015. Secondo il segretario provinciale del partito, Diyaeddib Ucar, l’assalto non ha motivazioni politiche, ma potrebbe essere ricollegabile a motivi di denaro.

In questi giorni quello avvenuto a Batman non è il primo assalto contro un ufficio elettorale. È successo anche a Istanbul tre giorni fa, quando sono stati esplosi colpi di arma da fuoco contro un locale adibito a ufficio del partito nazionalista Mhp e il 18 aprile c’è stato un attacco simile, ossia con colpi di arma da fuoco contro la sede del partito pro-curdo Hdp.
Lo scorso primo aprile, invece, un uomo armato aveva occupato momentaneamente la sede dell’Akp a Istanbul.
Per ora non si sa se questi eventi siano in qualche modo ricollegabili tra di loro, se non tutti almeno qualcuno, né si conoscono le reali motivazioni di ognuno di essi. Sono aperte varie piste, tra le quali anche quella politica.
L’attacco di oggi è stato il più grave perché c’è stata una vittima.
In Turchia la tensione sale man mano che ci si avvicina ai giorni delle elezioni e si teme un’escalation di violenza.

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