Ballarò, la puntata del 22 ottobre 2013

Ballarò in diretta su PolisBlog.

23.27 Finisce la puntata. Alè.
23.26 Sallusti precisa che la Finlandia è il paese occidentale con il più alto tasso di suicidi. De Girolamo invece è diplomatica sulla confessione di evasione Verdini.
23.26 De Girolamo auspica che tutti paghino le tasse e ritiene che è giusto sanzionare chi non lo fa.
23.24 Nei capannoni di Prato il centro della produzione cinese.
23.22 Come aggirare i controlli della Finanza.

23.20 Un servizio racconta il boom dei negozi cinesi in Italia, dove la fattura non sempre è obbligatoria.
23.19 Cuperlo snocciola alcuni dati Istat che indicano il grado di povertà in Italia.
23.17 Polito non è stupito dal fatto che nei sondaggi il Pdl tenga, mentre è sorpreso che il governo Letta regga.
23.14 D’Alema, da critico di Renzi a suo sostenitore. Monti, intanto, rinnega Empy, il cagnolino di Daria Bignardi.
23.13 Un servizio mostra le contraddizioni più recenti dei politici italiani.
23.12 Le coalizioni.

23.11 Le intenzioni di voto.


23.11 Le previsioni degli italiani.

23.10 Per la prima volta, giudizio negativo sul governo Letta.

23.09 Chi si è assunto la responsabilità di governare.

23.08 Cosa c’è da apprezzare.

23.08 Cosa ha deluso di più.

23.07 I sondaggi.

23.03 Al mercato si può pagare anche con carta di credito. Nei treni ci sono le carrozze speciali per chi è allergico e per i bambini. C’è anche la cabina dedicata solo a chi telefona.

23.02 Con un servizio si va laddove i servizi funzionano: in Finlandia.
22.56 Pubblicità.
22.55 Il gettito dalle tasse sulla casa.

22.55 Farinetti lamenta che l’Italia non riesce a esportare cultura e turismo.
22.52 Saraceno spiega cosa succede in Germania: “Chi riceve il sussidio di povertà è obbligato a qualsiasi lavoro e a guadagnare non più di 400 euro al mese. Alla fine lavora molto, ma guadagna poco”.
22.47 Con un servizio ci spostiamo in Germania per scoprire i mini-job: niente contributi e stipendio non superiore ai 400 euro.
22.45 Angeletti spiega che tutto questo non è stato fatto per difendere la casta.

22.44 Angeletti ripete che ci sono i modi per trovare i soldi: rendere obbligatori i costi standard e ridurre le società pubbliche.
22.42 La sofferenza dei dipendenti pubblici.

22.40 Sallusti teme che l’abolizione dell’Imu significhi nella realtà soltanto il cambio del nome della tassa. De Girolamo replica annunciando che se così fosse il governo andrebbe messo in discussione.
22.38 De Girolamo replica precisando che il Premier è Letta e non Cuperlo.
22.37 Sallusti critica il Pdl che è alleato con il Pd nel quale uno come Cuperlo sostiene teorie esattamente contrarie a quelle del Pdl stesso (più sindacato e più Stato).
22.36 In onda le dichiarazioni di Letta che rivendica il fatto che il suo governo non abbia sforato i vincoli imposti dall’Europa.
22.33 Secondo Cuperlo l’Italia in Europa dovrebbe chiedere di alzare il rapporto deficit/pil dal 2,5% al 2,7% per ricavarne 5 miliardi di euro con i quali creare 400 mila posti di lavoro.

22.31 Cuperlo: “Questo è un Paese che può perdersi. Serve serietà da parte di chi governa; serve una scossa”.
22.29 Sulle pensioni da 1800 euro invece c’è solo il 90% dell’Istat.
22.26 Un servizio sulle pensioni. Fino a 1400 euro lorde non ci saranno decurtazioni: 100% dell’Istat.
22.25 Polito:

Noi ragioniamo come se la finanziaria fosse una forma di ridistribuzione dellla ricchezza, ma non è questa la sua funzione.

22.24 Salvini precisa che “l’imposta sui servizi è sulle persone, non sulle case”. Il che sarebbe ovviamente pericoloso, visto che significherebbe che chi ha più figli dovrebbe pagare di più, come fa notare Polito.
22.22 Salvini osserva che se davvero la Tasi è una tassa sui servizi bisogna avere l’onesta di dire che si consumano più servizi in una prima casa che in una seconda e per questo non devono esserci detrazioni come erano stabilite per l’Imu.

22.19 De Girolamo e Salvini dibattono sulla tassa sui servizi che coinvolge anche i proprietari di prima casa.
22.16 La sociologa Chiara Saraceno osserva che è vero che in media la tassazione non è aumentata, ma nei fatti la manovra è a svantaggio dei ceti più modesti.
22.14 Il rischio del taglio delle detrazioni.

22.12 Farinetti riconosce che Letta si sta sbattendo molto ma nota che un governo di larghe intese non permette di fare le riforme. Infine, osserva:

Negli ultimi tempi le manifestazioni sono sempre senza bandiere dei sindacati.

22.08 Farinetti ritiene che l’abolizione dell’Imu sulle prime case sia stata una stupidaggine.
22.06 La riduzione del cuneo ecco a cosa porterebbe.

22.05 E poi i dipendenti pubblici, il cui stipendio è bloccato.
22.02 Il confronto con l’Europa.

22.01 Si riparte da un servizio che prova a fare chiarezza sui famosi 14 euro in più in busta paga.
21.54 Pubblicità.
21.53 De Girolamo chiede che venga riconosciuta la riduzione di tasse di 5 miliardi di euro.
21.52 Angeletti rimprovera a De Girolamo la mancata riduzione delle tasse sul lavoro.
21.51 Per Angeletti il governo con questa legge di stabilità ha perso l’occasione di fermare l’impoverimento del Paese.
21.49 De Girolamo rimprovera ai sindacati di essere scesi in piazza senza nemmeno aver letto il testo della legge di stabilità.
21.47 Cuperlo ricorda che la legge di stabilità andrà modificata in Parlamento e nota che se il Pd fosse stato al governo non sarebbe stata eliminata l’Imu per tutti.
21.46 Con la Tasi (senza Imu e detrazioni) ci saranno aumenti.

21.45 Angeletti ribadisce di aver chiesto di tassare meno il lavoro e maggiormente i patrimoni.
21.44 Salvini spiega che da questi studi emergerebbe che risparmiano con la Trise coloro che hanno le case più grandi e i single.
21.40 Secondo Il Sole 24 Ore, citato anche da Sallusti, le tasse aumenteranno rispetto al 2012.


21.39 Sallusti sostiene che la legge di stabilità serva per stabilizzare la situazione politica e non quella economica.
21.36 De Girolamo assicura che “l’Imu sulla prima casa non si paga più”. Poi conferma che sarà istituita un’unica tassa di servizio. E ribadisce che non ci saranno aumenti, anche se scompaiono detrazioni.

Pagheremo 5 miliardi in meno di tasse. Anche se i Comuni mettessero le aliquote al massimo pagheremo meno della somma di Imu e Tares.

21.30 Il primo servizio è sulle misure della legge di stabilità sulla casa.
21.29 Crozza fa l’in bocca al lupo a Cuperlo per la segretaria del Pd. Poi ironizza.

Ops… ho fatto una gaffe. Forse non voleva farlo sapere… perché non lo sa nessuno.

21.26 Crozza poi ironizza su Mario Monti che se la prende con Daria Bignardi.
21.23 Crozza-Formigoni ammette che sostiene Letta solo per garantirsi l’immunità parlamentare che in caso di caduta del governo perderebbe.
21.22 Crozza si trasforma in Roberto Formigoni, l’innovatore celeste che riscrive la storia di Giuda.

21.21 Crozza ironizza su Giovanardi innovatore come Milva cantante hip hop.

21.20 Crozza sottolinea come i partiti si stanno sbriciolando.
21.18 È il momento di Maurizio Crozza.
21.13 La consueta chiocciola, stasera in un centro di estetica.
21.12 Floris presenta gli ospiti in studio.
21.08 Collegamento in diretta da Roma, dove a Porta Pia l’occupazione messa in atto dai movimenti contro il Tav e per l’occupazione delle case è stata sospesa.
21.07 In apertura spazio alla Campagna Operazione Fame di ActionAid.
21.06 Inizia l’anteprima di Ballarò.

Questa sera a Ballarò si parlerà di tasse sulla casa, busta paga e pensioni, analizzando la legge di stabilità che nei prossimi giorni verrà discussa in Parlamento e che per il momento non sembra soddisfare nessuno. Ospiti di Giovanni Floris saranno Nunzia De Girolamo, ministro delle Politiche agricole, Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria del Pd, Luigi Angeletti, segretario generale della UIL, l’imprenditore Oscar Farinetti, la tributarista Livia Salvini, il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, l’editorialista del Corriere della Sera, Antonio Polito e la sociologa Chiara Saraceno.
Nel corso della puntata, seguita il liveblogging da PolisBlog, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli illustrerà i sondaggi. In apertura la consueta copertina satirica di Maurizio Crozza.


Ballarò, la puntata del 22 ottobre 2013

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