Decadenza Berlusconi: la spaccatura di Scelta Civica può cambiare gli equilibri?

I 12 “dissidenti” del partito di Monti potrebbero cambiare gli equilibri?

Quello che sta succedendo intorno a Scelta Civica è abbastanza chiaro, così come non è troppo difficile immaginare come tutto questo possa avere dei risvolti sulla decadenza di Berlusconi. Sono infatti iniziate le manovre per creare una nuova Dc: ennesimo tentativo che però ha un suo costo, e cioè il salvataggio di Berlusconi. Andiamo con ordine. Qualche tempo fa Mario Monti aveva detto chiaramente: “Mai con il Pdl”. Da quel momento Scelta Civica, già in subbuglio, è andata frantumandosi.

Perché dopo la vittoria di Alfano, che ha bloccato la crisi di governo – e dopo che è diventato abbastanza chiaro che un Pdl de-berlusconizzato potrebbe diventare il contenitore necessario anche per tutti i centristi filodemocristiani – le manovre per portare tutta una parte di Scelta Civica all’interno del Popolo della Libertà trasformandolo così nel Partito Popolare Italiano (o qualcosa di simile) sono cominciate. Grandi artefici di questi movimento: Mario Mauro e l’ineffabile Pier Ferdinando Casini.

Il sospetto, però, è che per arrivare a questo si debba prima necessariamente salvare Berlusconi dalla decadenza dalla carica di senatore. Il voto finale, dopo il quale non ci sarà più nulla da fare se non prendere atto che la “cacciata” è avvenuta, sarà più o meno attorno alla metà di novembre. E per quella data gli accordi potrebbero essere andati in porto e prevedere un tentativo di salvare Berlusconi, grazie ai 12 che hanno firmato la lettera di sostegno al governo che ha provocato la spaccatura in Scelta Civica, e che sta alla base del tentativo di creare un nuovo grande centro con Angelino Alfano leader.

Il problema è capire se questi 12 che, probabilmente, voteranno contro la decadenza di Berlusconi sono sufficienti a cambiare gli equilibri. La maggioranza al Senato è fissata a quota 161. I voti sicuri contro la decadenza di Pdl, Lega e Gal sono al momento 117. La somma fa quindi 129, a quel punto mancherebbero ancora 32 voti. Da chi potrebbero arrivare? Innanzitutto potrebbero imbarcarsi anche altri sulla nave che porta verso il Pdl, portando il computo totale degli ex di Scelta Civica a 16/17. Ma ovviamente non basta ancora.

A questo punto si passa alle ipotesi più strampalate che sono circolate nelle ultime settimane: la possibilità che all’interno del Movimento 5 Stelle ci sia chi punta a salvare Berlusconi per poi incassare alle elezioni incolpando il Pd del salvataggio (ma allora non si spiega la battaglia del M5S per abolire il voto segreto) e chi si immagina franchi tiratori assiepati ovunque per salvare il Cavaliere in cambio di chissà quale favore. Quello che è sicuro che Denis Verdini, gran arruolatore, non è ancora riuscito a far tornare i conti.

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