Claudio Giardiello, chi è il killer del Palazzo di Giustizia di Milano – foto

Le informazioni sul killer del Palazzo di Giustizia – Milano, spari al tribunale, segui la diretta

18.30 Nuovi elementi a supporto della tesi della premeditazione. Stando al racconto di un amico di Claudio Giardiello intervistato da TGcom24, l’assassino stava pianificando da tempo il folle gesto. Questo suo conoscente ha anche raccontato di avergli prestato 800 euro, con i quali successivamente Giardiello gli aveva rivelato di aver comprato una pistola e di voler andare in Tribunale armato per uccidere i giudici e suo nipote Davide Limongelli (suo socio al 30% nella ‘Immobiliare Magenta’ fallita nel 2008), soltanto ferito nell’attentato. Queste le sue parole: “era disperato, da tempo aveva giurato di uccidere il nipote e il giudice. Mi ha chiesto un prestito. Successivamente mi rivelò che quei soldi servivano per comprare una pistola a Torino e uccidere tutti. Mai avrei pensato che potesse fare una cosa del genere. Pensavo a uno sfogo, perché Giardiello era una persona molto buona“. Nessun commento dai familiari di Giardiello che al citofono hanno dichiarato solo di essere sconvolti e distrutti per quanto accaduto.

17.42 Claudio Giardiello si trova al momento in ospedale dove è stato trasportato a seguito di un malore accusato nella caserma dei carabinieri di Vimercate. Quando i militari dell’arma l’hanno arrestato nel parcheggio di un centro commerciale, Giardiello ha dichiarato di volersi vendicare di quelli che “lo avevano rovinato“. Aveva ancora con sé l’arma utilizzata per la strage e due caricatori pieni; secondo le forze dell’ordine era pronto ad uccidere ancora.

14.35 Claudio Giardiello si è separato diversi anni fa dalla moglie. Dal matrimonio sono nati due figli, un ragazzo e una ragazza. La figlia e la moglie di Giardello abitano a Brugherio, il figlio vive da solo, mentre lui – dopo la separazione – si è spostato a Garbagnate Milanese.

13.23 L’agenzia Ansa ha pubblicato una foto di Claudio Giardiello, imprenditore a capo di Immobiliare Magenta. L’uomo, 57 anni (nato il 6 marzo 1958), è originario di Benevento e residente a Garbagnate Milanese residente da molti anni a Brugherio, in provincia di Monza-Brianza. L’Immobiliare Magenta s.r.l. ha invece sede a Castegnato, in provincia di Brescia.

13.05 Un ex avvocato di Claudio Giardiello ha parlato con i cronisti fuori al Palazzo di Giustizia di Milano: Giardiello viene descritto come “un personaggio sopra le righe, particolare“, spiegando che il loro rapporto lavorativo si era concluso proprio per divergenza di vedute, più di cinque anni fa.

12.45 Claudio Giardiello è imputato per bancarotta in seguito al fallimento della sua impresa di mediazione immobiliare, la Magenta.

12.20 Claudio Giardiello, fuggito in moto dal Palazzo di Giustizia di Milano, è stato arrestato dai Carabinieri a Vimercate, comune della provincia di Monza-Brianza situato a circa 25km dal tribunale milanese. Giardiello avrebbe ucciso tre uomini prima di darsi alla fuga.

Claudio Giardiello, chi è il killer del Palazzo di Giustizia di Milano

Si chiama Claudio Giardiello l’uomo che nella mattina di oggi, 9 aprile 2015, ha sparato con una pistola all’interno del Palazzo della Giustizia di Milano (QUI LA DIRETTA), facendo almeno due morti.

Il killer è imputato in un processo per bancarotta fraudolenta. E’ riuscito ad entrare nel Tribunale armato, sfuggendo ai controlli del metal detector. I testimoni lo descrivono come una persona ben vestita.

Secondo le prime indiscrezioni, le due vittime di Claudio Giardiello sarebbero due testimoni del processo di cui l’uomo è imputato. Successive notizie danno invece per certo che tra le vittime c’è almeno un magistrato.

Al momento non si conoscono maggiori informazioni sull’uomo, che è ancora in fuga.

Notizia in aggiornamento

Claudio Giardiello

I Video di Blogo

Gli ultimi minuti di vita di George Floyd