Secondo ergastolo per il “mostro del Circeo” Angelo Izzo, responsabile anche del massacro di Ferrazzano

E’ stato confermato qualche ora fa dalla Corte di Cassazione il secondo ergastolo per Angelo Izzo, che vedete qui in uno scatto recente, per il duplice omicidio di Carmela Linciano e Valentina Maiorano, rispettivamente madre e figlia, massacrate il 28 aprile 2005 nella in una villa a Ferrazzano (Campobasso). Izzo era già stato condannato all’ergastolo

E’ stato confermato qualche ora fa dalla Corte di Cassazione il secondo ergastolo per Angelo Izzo, che vedete qui in uno scatto recente, per il duplice omicidio di Carmela Linciano e Valentina Maiorano, rispettivamente madre e figlia, massacrate il 28 aprile 2005 nella in una villa a Ferrazzano (Campobasso).

Izzo era già stato condannato all’ergastolo per aver preso parte, il 29 settembre 1975, al massacro del Circeo quando insieme agli amici Giovanni Guido e Andrea Ghira hanno violentato, seviziato e massacrato per più di 24 ore le giovanissime Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, quest’ultima annegata dai tra in una vasca da bagno.

Trent’anni dopo questa terribile storia, Angelo Izzo, approfittato di un periodo di semilibertà guadagnato lavorando in una fittizia cooperativa sociale, ha fatto visita alla famiglia di un suo ex compagno di cella, Giovanni Majorano, ex boss della Sacra corona unita. E anche in quel caso il massacro era premeditato.

La signora Linciano avrebbe infatti dovuto investire i soldi di suo marito aprendo un ristorante in società con Izzo, ma quest’ultimo aveva ben altri piani. Ha attirato madre e figlia nel giardino di una villa del paese e una volta lì le ha massacrate e infine seppellite nel giardino. Un atto, come emerso in tribunale, accuratamente premeditato ed organizzato nei minimi dettagli.

In aggiunta all’ergastolo il pluriomicida dovrà anche versare 12.000 euro ai familiari delle due vittime per risarcirle delle spese legali che hanno dovuto affrontare.

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