Leonarda, la ragazzina kosovara che accende la polemica sulle espulsioni in Francia

La vicenda di Leonarda riaccende le discussioni in materia di asilo e rimpatrio degli irregolari presenti oltralpe.

di sara

Fanno discutere soprattutto i modi con i quali Leonarda, quindicenne kosovara inserita nel tessuto scolastico di Doubs, dipartimento della Francia occidentale, al confine con la Svizzera, è stata ricondotta nel suo paese. la vicenda che ha cominciato a rimbalzare ieri sui media locali, espandendosi velocemente, parte dal pullman con il quale si apprestava a visitare, insieme ai suoi compagni, una fabbrica di un noto brand specializzato in auto. Visita guidata che resterà per lei foriera di cattivi ricordi dato che da quel medesimo autobus è dovuta scendere insieme ad un professore per attendere l’auto della polizia ed essere rimpatriata nel suo paese d’origine.
Presente sul suolo francese in posizione irregolare così come i suoi cinque fratelli e i genitori, Leonarda ha dichiarato di voler ritornare in Francia per costruirsi un futuro, evidentemente non roseo nella sua patria d’origine, nella quale afferma di non poter frequentare nemmeno la scuola.
A sostenerla un vento d’intesa trasversale che ha portato parecchie personalità politiche, sia di sinistra che di destra, ad alzare la voce in suo supporto.
Pronta risposta allo scandalo da parte del primo ministro Ayrault, espressosi nel dopo-Lampedusa per una riunione dei vertici europei sulla questione immigrazione, che ha annunciato l’apertura di un’inchiesta amministrativa aggiungendo che:

se dovesse essere accertato un errore, il provvedimento di conduzione alla frontiera sarà annullato.

Con conseguente ritorno della famiglia in Francia, dove il caso sarà riesaminato, posizione vicina a quella sostenuta anche dal Ministro dell’Istruzione
Vincent Peillon, che desidera una “sacralizzazione della scuola” che impedisca il ripetersi di casi simili, mentre al centro dei fuochi ritorna ancora il contestato Ministro dell’Interno Manuel Valls, che sostiene un provvedimento perfettamnete legale:

svoltosi nel rispetto del diritto e delle persone.

Parigi, licei in sciopero

Liceali in protesta a Parigi, photo by KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images
A protestare ci hanno pensato anche gli studenti di quattro licei di Parigi, compreso uno stabilimento del nel XVII° arrondissement, che ha organizzato una serie di manifestazioni per chiedere a gran voce il ritorno degli studenti sans papiers espulsi, come Khatchit, il compagno armeno diciannovenne rimpatriato pochi giorni fa. Iniziative che hanno raccolto il sostegno di alcuni esponenti abituati a “cavalcare l’onda dell’indignazione”, come Jean-Luc Mélenchon:

Una questione anche sostanziale insomma, che chiama in causa, in un momento particolarmente delicato, l’intera questione dell’immigrazione, delle frontiere europee, dell’accoglienza e dell’integrazione.

Via | france24.com