Siria, Assad: il Nobel per la pace avrei dovuto vincerlo io

“Il premio Nobel per la Pace, avrei dovuto vincerlo io”. Questa la dichiarazione del presidente siriano Bachar al-Assad ieri nel corso di un’intervista con un giornale libanese.

di sara

Scherza il presidente siriano Bachar al-Assad, e lo fa in un contesto inatteso, quello dell’intervista pubblicata lunedì dal quotidiano libanese Al-Akhbar. Sul giornale vicino a Hezbollah, il presidente al-Assad si sarebbe infatti lanciato in qualche battuta sulla recente attribuzione del Nobel della Pace, assegnato all’OIAC, organizzazione per il divieto delle armi chimiche, il cui ruolo ha acquisito spessore internazionale anche per l’incarico di eliminare l’arsenale chimico siriano. Ritornando sulla questione avrebbe dichiarato scherzosamente di meritare il premio, colmo di un’ironia di dubbio gusto per colui che è stato accusato di aver ordinato immani massacri di civili, per poi aggiungere di non avere alcun rimpianto riguardo la propria decisione di rinunciarvi, se non quello derivante dalla scacco politico conseguente alla rinuncia ad una carta negoziabile, che forniva un consistente contrappeso alla potenza nucleare israeliana.
E i toni si fanno ancora più seri allorquando Assad evoca il sostegno logistico della Russia, il cui inizio risale ben lontano nel tempo, o la sua disponibilità a partecipare ad un’eventuale conferenza di pace evocata da Washington e Mosca sotto il nome di Ginevra-2, un bis ancora ben lontano dal raccogliere l’unanimità.

Via | france24.com