Donna picchiata dalla polizia a Shreveport

Arriva dagli States la notizia di un nuovo abuso di potere da parte della polizia. Angela Garbarino, fermata per guida in stato di ebbrezza, ha lasciato la centrale di polizia di Shreveport con gli occhi pesti e alcuni denti rotti, denunciando violenza da parte dell’agente che l’aveva arrestata. Un video girato all’interno della stanza dell’interrogatorio

Arriva dagli States la notizia di un nuovo abuso di potere da parte della polizia. Angela Garbarino, fermata per guida in stato di ebbrezza, ha lasciato la centrale di polizia di Shreveport con gli occhi pesti e alcuni denti rotti, denunciando violenza da parte dell’agente che l’aveva arrestata. Un video girato all’interno della stanza dell’interrogatorio mostra le fasi iniziali, con la donna che si agita e il poliziotto che la costringe a terra. Poi la telecamera viene spenta: quando viene riaccesa, la donna si trovava in un lago di sangue. Il suo avvocato, Ron Miciotto, rimarca come l’agente si preoccupi più di non essersi sporcato che per lo stato di salute della sua cliente. “Per tre volte si guarda le sue mani per vedere se c’è del sangue”, ha detto.

L’agente Wylie Willis avrebbe colpito la Garbarino più volte, sbattendola contro un armadietto di metallo. La donna ha ammesso che mentre la videocamera era spenta ha cercato di andarsene, nonostante gli ordini di non muoversi. Ma la reazione del poliziotto è stata spropositata. La Garbarino ha descritto l’accaduto come “un incubo”. Il legale di Willis ha però commentato:

Le sue ferite sono stati causate dal suo comportamento irregolare e dal suo mancato ottemperare le ragionevoli istruzioni standard per le persone in arresto… L’agente Willis era al cospetto di una sospetta criminale ubriaca ed estremamente belligerante, appena arrestata per aver violato pericolosamente le leggi sulla guida in stato di ebbrezza.

Dal canto suo la donna ha detto non era così ubriaca da non poter ricordare. “Ricordo tutto. Volevo fare una telefonata e lui non me l’ha concesso. Ho ripetutamente chiesto il motivo per cui non mi permetteva di fare una telefonata. Mi ha semplicemente ignorato”.

L’agente Willis è stato licenziato, ma ha incredibilmente contestato il provvedimento. La vicenda continuerà di certo in tribunale.

Via | ABC News