Running – Vacanze: allenarsi in montagna

Dopo il post dedicato ai consigli su come affrontare gli allenamenti durante le ferie al mare, sembra opportuno dedicare qualche consiglio anche a chi sceglie la montagna, magari proprio per rifuggire l’afa e l’umidità delle località marittime. Se una volta sistemate le valigie in albergo vi rendete conto che l’unico posto pianeggiante è nella piazzetta

Dopo il post dedicato ai consigli su come affrontare gli allenamenti durante le ferie al mare, sembra opportuno dedicare qualche consiglio anche a chi sceglie la montagna, magari proprio per rifuggire l’afa e l’umidità delle località marittime.

Se una volta sistemate le valigie in albergo vi rendete conto che l’unico posto pianeggiante è nella piazzetta del paese mentre ovunque guardiate non vedete altro che salite troppo irte per le vostre gambe cittadine, forse è il caso di non seguire alcun programma prefissato e di godersi gli allenamenti in natura.

Dopotutto la corsa in salita comporta un notevole impegno e i ritmi che di solito cerchiamo di mantenere perdono un po’ di significato, quindi si può affrontare con tranquillità questo tipo di allenamenti, godendosi anche un po’ il paesaggio.

Se affrontate una salita mantenendo l’impegno che di solito avete durante il fondo lento (75% FC Max), lo sforzo diventa simile a quello di un fondo medio (80-85% FC Max) ma senza la necessità di cronometrarlo. Se poi la pendenza della salita è accentuata lo sforzo è simile a quello di gara, dove ci si gioca il tutto per tutto.

Ovviamente questo tipo di allenamento non è da farsi tutti i giorni solo per seguire il richiamo del panorama, altrimenti a metà settimana il mal di gambe comincerà a crearvi qualche problema.

Lunedì: 30-40 minuti di corsa lenta + 10X100m facili con recupero di 100m in corsa lenta.
Martedì: 15′ di riscaldamento + 30′-40′ di corsa in salita al ritmo del fondo lento + 5′-10′ di corsa defaticante. Evitate le discese come la peste.
Mercoledì: 50′ o 1h di corsa lenta su percorso collinare al ritmo del fondo lento.
Giovedì: riposo
Venerdì: 15′-20′ di riscaldamento + 10-15 sprint quasi massimali da 50-60m in salita con recuperi al passo + 5′-10′ di corsa defaticante.
Sabato: 40-50 minuti di corsa lenta facile oppure riposo.
Domenica: 1h 20′ o 1h 30′ di corsa lenta su percorso collinare, a ritmo facile.