Brasile: Nasce un nuovo sistema di protezione informatica dopo lo spionaggio di Usa e Canada

Il Presidente Rousseff ha annunciato su Twitter che il governo sta rafforzando la privacy di cittadini e imprese brasiliane. Rimane alta la tensione diplomatica con Washington e Ottawa

Il Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha annunciato sul suo profilo Twitter che è nato un nuovo sistema di sicurezza informatico:

“Ho deciso che Serpro (il Servizio Federale di elaborazione dei dati) installi un nuovo sistema di sicurezza per le e-mail in tutto il Governo Federale”

Rousseff ci ha tenuto a specificare, sempre tramite Twitter, che: “Questo è il primo passo per ampliare la riservatezza e l’inviolabilità dei messaggi ufficiali

Secondo quanto affermato da Paolo Bernardo, il ministro delle Comunicazioni brasiliano, il governo sta cercando di implementare un servizio pubblico e gratuito di email. Questo sarà opportunamente criptato per garantire la sicurezza della privacy degli utenti, attraverso il Correos Nacionales (sistema postale nazionale).

Tale misura è stata presa dopo le rivelazioni dell’ex agente della Nsa, Edward Snowden, finite sul The Guardian. Secondo quanto riportato in alcuni documenti segreti dell’Agenzia di Sicurezza Nazionale, gli Usa avrebbero svolto attività di spionaggio nei confronti di rappresentanti istituzionali e imprese del paese latinoamericano (in particolare nei riguardi della compagnia petrolifera Petrobras).

Intanto, il governo di Brasilia, continua a tenere un atteggiamento intransigente nei confronti di Washington. Rousseff ha ritenuto le spiegazioni di Barack Obama, intorno allo spionaggio dell’Nsa, per nulla esaustive. Per questo ha deciso di passare all’attacco, annullando la sua visita ufficiale negli Usa, che si sarebbe dovuta tenere il prossimo 23 ottobre. Inoltre ha sollevato un problema di violazione della sovranità nazionale brasiliana, con il sostegno dei paesi dell’Alba, in sede Onu.

A condurre il Brasile sulla strada del rafforzamento della protezione dei sistemi informatici è stato anche lo spionaggio del Canada. Questo, alla luce di documenti che Snowden ha recapitato a Tele Globo, si sarebbe appropriato indebitamente di molte comunicazioni del Ministero delle Miniere e dell’Energia. Ricordiamo che il Canada è uno dei maggiori investitori minerari in Brasile, sono circa 55 le compagnie candesi che si occupano di estrazione di ferro, manganese, tantalite, bauxite.

John Foster, capo del Csec (l’ntelligence elettronica del Canada), interpellato dalla stampa, ha dichiarato che le attività di spionaggio della sua organizzazione sono conformi alla legge della sua nazione e che non ledono i diritti dei cittadini canadesi. Ovviamente queste dichiarazioni hanno gelato le relazioni diplomatiche tra Brasilia e Ottawa.