Fuga di notizie: indagato Antonio Ingroia

A sporgere un esposto il legale del boss Provenzano

di guido

L’ex pm di Palermo (ed ex candidato premier per Rivoluzione Civile), Antonio Ingroia, è indagato dalla Procura di Caltanissetta per il reato di violazione del segreto istruttorio. L’indagine è scaturita da un esposto sporto nei mesi scorsi da Rosalba Di Gregorio, uno dei legali di Bernardo Provenzano. Il caso riguarderebbe proprio un interrogatorio fatto da Ingroia al boss di Cosa Nostra e riportato nei dettagli sul Fatto Quotidiano pochi giorni dopo.

L’articolo era a firma di Sandra Rizza, cronista del Fatto specializzata in cronache giudiziarie riguardanti le inchieste di mafia, e che è stata ascoltata nei giorni scorsi dalla procura nissena. Non passa inosservato però il fatto che lo stesso Ingroia abbia a più riprese collaborato con il quotidiano di Antonio Padellaro, per cui ha anche tenuto una rubrica.

Il legale ha presentato l’esposto, firmato dai figli del boss Angelo e Francesco Paolo, lamentando la fuga di notizie per l’articolo. Articolo che conteneva, oltre alla trascrizione di ampi stralci dell’interrogatorio (che era stato fatto trascrivere solo due giorni dopo) anche le considerazioni dei pm sullo stato di salute di Provenzano.

Da qui la deduzione che solo chi aveva di fatto condotto l’interrogatorio poteva conoscere e fornire al quotidiano quelle informazioni. La ben nota vicinanza tra Ingroia e Il Fatto probabilmente è stato un ulteriore elemento aggravante, di cui ora Ingroia sarà costretto a rispondere.